Gioco
«La modifica fino a fine mese ma potrebbe essere definitiva»
L’assessora Cepparello: «Prima di prendere una decisione in merito ci vuole però un confronto con la popolazione»
livorno
Il cantiere per la nuova pista ciclabile bidirezionale in via Galilei si è aperto alla fine di agosto. Come spiegato dall’amministrazione comunale, per consentire i lavori la strada è stata messa a senso unico (da via Garibaldi al Cisternone) fino alla fine di settembre, «cosa che faciliterà anche l'ingresso a scuola legato alla fase post-Covid», è stato spiegato dall’amministrazione. «E, se il senso unico confermerà i vantaggi che emergono dallo studio sui flussi di traffico elaborato da Sintagma - è sempre il Comune a spiegare - potrebbe diventare definitivo, naturalmente dopo un’analisi accurata e un confronto con i residenti della zona».
«Iniziamo a migliorare la rete ciclabile con una serie di interventi tesi al riammagliamento, cioè al collegamento fra le varie piste che si trovano sul territorio cittadino», aveva spiegato l’assessora Giovanna Cepparello, precisando che si tratta del proseguimento del progetto di mobilità “Modì”, ereditato dalla precedente amministrazione.
«Via Galilei – aveva specificato - rappresenta una scelta significativa, perché riguarda una strada densamente frequentata da studenti, dato che si trovano l’Iti “Galilei”, il liceo “Cecioni”, l’istituto musicale “Mascagni”, ed è quindi un investimento per aiutare Livorno a orientarsi sempre di più verso una mobilità sostenibile».
La pista è in fase di realizzazione sulla carreggiata lato scuole e sarà divisa dalla strada percorribile da auto e motorini con uno spartitraffico.
«Le piste ciclabili – ha spiegato l’assessora – non devono secondo noi penalizzare i residenti, ma anzi riqualificare l’area e renderla più vivibile. Non vogliamo ad esempio che la sosta diventi problematica. Se via Galilei dovesse rimanere a senso unico, l’offerta di sosta rimarrà invariata, perché accanto al cordolo della pista ciclabile sarà possibile parcheggiare. Se invece tornerà a doppio senso dopo la fine dei lavori, abbiamo in mente un piano B per compensare i circa 60 stalli lato scuole. Saranno creati circa 35 stalli nuovi tra il parcheggio di via Zola e quello di via Terreni, in un’area attualmente degradata. Sarà poi migliorato l’accesso al parcheggio gratuito di via del Corona dove riserveremo dei posti auto ai residenti, e, infine, valuteremo se estendere la ZSC (lettera S) alla via Palestro». —
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