Il Tirreno

Livorno

La candidata di fratelli d’italia 

Amadio se la prende con gli immigrati e la sinistra buonista

Amadio se la prende con gli immigrati e la sinistra buonista

«Rossi ha fatto danni, Giani è buono solo a tagliare nastri E Salvetti pensi prima ai livornesi e dopo agli stranieri»

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LIVORNO

«Il buonismo della sinistra è irresponsabile e da accatto, inoltre favorisce l'arrivo di immigrati che,lo sappiamo, sono contagiati dal Coronavirus. Noi siamo gli italiani e gli altri sono ospiti, se non rispettano noi e le nostre leggi sono calci nel c... e buonanotte al secchio». Questo il messaggio, che non lascia nulla all’immaginazione, lanciato dalla candidata Marcella Amadio all'inaugurazione del comitato elettorale di Fratelli d'Italia in via Marradi, dove si rischia l’assembramento: qui l’esponente della destra livornese arringa sostenitori e simpatizzanti, e ringrazia «i 200 amici venuti oggi» come scriverà sulla sua pagina Facebook. Amadio, campionessa delle preferenze nei suoi lunghi trascorsi da consigliera comunale a Livorno, punta a conquistare un posto nell’assemblea regionale (dove è già stata dal 2005 al 2010) e spiega di candidarsi «perché la politica ce l'ho nel sangue». Non risparmia colpi al presidente Enrico Rossi e a Eugenio Giani, che sarà avversario della candidata del centrodestra Susanna Ceccardi (sostenuta da FdI).

«Rossi nella sanità ha fatto più danni della grandine - dichiara - con un sistema che danneggia chi non ha i soldi per pagarsi esami e visite dal privato. E Giani è bravo sì, ma a fare i tuffi e a tagliare i nastri; vuole schierare i carri armati? E noi – conclude – metteremo i nostri». La grinta di Amadio non sembra affievolirsi col trascorrere del tempo, Il riferimento all'impianto da insediare a Nord di Livorno è buono per spostare il bersaglio – sostenuta dal comitato Livorno Nord – sul sindaco Luca Salvetti: «Io che ho vegliato le notti insieme ai cittadini che non volevano la discarica del Limoncino vorrei sapere chi ha dato la concessione all'ex Ra.ri., che ora torna sotto mentite spoglie e ancor più pericolosa». E dopo la prima salva, fuoco a volontà: «I livornesi sono esasperati dagli immigrati e dalle loro notti di droga e prostituzione, ma il sindaco- giardiniere pensa che il problema della sicurezza si risolva tagliando un po' di verde pubblico nelle piazze. I ragazzi italiani invece sono diversi dagli extracomunitari, vogliono solo divertirsi, e un buon padre di famiglia prima dovrebbe aiutare prima suo figlio e poi magari l'estraneo».

A sostegno della ricandidatura di Amadio c'è il generale Marco Bertolini, consigliere per la sicurezza del partito di Giorgia Meloni. «Dopo il ribaltamento del Conte 1 nel Conte 2 queste regionali assumono un'importanza ancora maggiore - afferma - e una vittoria in Toscana potrebbe favorire la risoluzione a livello nazionale sul controllo del Mediterraneo».

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