Il Tirreno

Livorno

cosa non va 

Quelle strade un po’ vuote e l’effetto di tante location

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L’effetto dintorni certamente è stato dettato dalla necessità si spalmare la festa ed evitare assembramenti. Ma purtroppo ha tolto parecchia magia a questa festa nata per la Venezia tanto che quando si è provato altre volte a sconfinare non ha funzionato granché. Quindi ok utilizzare “i dintorni” per questa situazione inedita e delicata, al fine di diluire i visitatori, ma solo per l’emergenza. Perché di fatto Effetto Venezia 2020 sapeva di strade vuote, di piazze vuote, di pohe luci. Anche poche bancarelle e poca gente nei ristoranti. Insomma scelta perfetta per permettere lo svolgimento in tempo di covid, ma in condizioni normali la festa più è racchiusa e intensa più è bella.

Encomiabile l’idea di effettuare i test sierologici durante Effetto Venezia, tra i visitatori, ma fose non era stato prevsito l’interesse per questa iniziativa, si sono formate file piuttosto lunghe anche se ovviamente niente “asasembramenti”ma disciplinate lunghe attese con mascerina. —

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