Gioco
Incidente in barca a Gorgona per il direttore del carcere di Livorno: «Ora sto bene»
Carlo Mazzerbo ricoverato e operato nel reparto di ortopedia: «Ringrazio davvero il primario Augusti, Valesini e tutto lo staff»
LIVORNO. Brutta caduta dalla barca per il direttore del carcere di Livorno, Carlo Mazzerbo, che è stato ricoverato nel reparto di ortopedia dell’ospedale labronico e operato con successo nei giorni scorsi da un’équipe del primario Antonio Augusti. Il responsabile dell’amministrazione penitenziaria, domenica 23 agosto, stava rientrando a Gorgona su una piccola imbarcazione da diporto quando, proprio mentre risaliva sulla banchina, è caduto rovinosamente sullo scafo provocandosi un importante trauma al bacino, con un parziale distacco della cartilagine.
Ferite interne che inizialmente non sembravano gravi, ma che poi hanno costretto Mazzerbo a farsi ricoverare e a sottoporsi a un intervento chirurgico che per fortuna è perfettamente riuscito. È per questo che il direttore del carcere ora vuole ringraziare «il primario Antonio Augusti, il dottor Massimo Valesini e tutti gli operatori sanitari del reparto. Sono stati professionali, gentili e disponibili». «Lunedì scorso – racconta Mazzerbo – sono stato dimesso. Tornerò a lavorare fra circa due mesi, visto che una trentina di giorni dovrò rimanere immobile a letto, poi inizierò la fisioterapia. Non sono abituato a stare fermo, ma dovrò farlo. Devo veramente ringraziare il personale dell’ospedale, che già naturalmente conoscevo per ragioni personali, ma in questo caso ho potuto veramente rendermi conto in prima persona della grande professionalità del centro sanitario labronico. Sono stati fenomenali. E in un momento in cui i familiari, per via dell’emergenza coronavirus, non possono entrare facilmente a fare visita ai pazienti, il loro supporto è stato fondamentale. Abbiamo un grande ospedale in questa città».
L’abilità degli ortopedici livornesi è stata decisiva. Inizialmente, infatti, Mazzerbo ha solo avvertito forti dolori e non pensava che fra le ossa del bacino si nascondesse una lesione importante, a livello di cartilagine, seppur di pochi millimetri. I medici e gli infermieri del reparto sono quindi riusciti a scoprire il problema che si era creato, operandolo immediatamente e scongiurando ogni altra insidia per la sua salute. L’incidente poteva avere ben altre conseguenze se le ferite fossero state sottovalutate. «A due settimane dall’accaduto – prosegue il direttore del carcere di Livorno – posso dire che sto bene». Fra due mesi Mazzerbo tornerà a fare tutto ciò che faceva prima, senza alcun postumo «Grazie all’abilità del primario Antonio Augusti, del dottor Massimo Valesini e di tutto lo staff del reparto che è stato esemplare», conclude il responsabile del penitenziario. —
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