Gioco
Svuotano le slot del circolo Arci di Stagno: colpo da migliaia di euro
Collesalvetti: i malviventi hanno spaccato la grata di una finestra e svaligiato i videopoker. Il titolare: «L’incasso prelevato quattro giorni fa, dentro c’erano tante giocate»
STAGNO. Hanno spaccato le grate di una finestra, svuotando le tre slot machine e rubando i soldi del fondo cassa. Colpo da migliaia di euro al circolo Arci di Stagno, in via Curiel. Il bottino sarebbe molto elevato visto che i videopoker sarebbero stati resettati quattro giorni fa dalla società proprietaria, che ne ha quindi prelevato gli incassi. Contenevano, stando a quanto ricostruito, i soldi del fine settimana che il titolare quantifica, seppur a spanne, intorno a qualche migliaio di euro.
Ad accorgersi di quanto accaduto, attorno alle tre della notte fra domenica e ieri, sono state le guardie giurate della Vesuvio 2, che hanno immediatamente avvertito il titolare Roberto Giovannetti e il 113 una volta scattato l’allarme nella centrale operativa. «Mi sono sentito svegliare nel cuore della notte, da una chiamata al cellulare – racconta – e mi sono subito precipitato al circolo. Non capisco come abbiano fatto a distruggere le grate della finestra, oltre all’avvolgibile e alla vetrata, fatto sta che sono riusciti a entrare. Ci avranno anche messo parecchio tempo ed è plausibile che fossero almeno due persone».
Saccheggiate le tre slot machine proprio vicino alle finestre, trovate danneggiate e aperte, mentre mancano all’appello anche un centinaio di euro in monete nascoste nel registratore di cassa. «Per il resto non hanno preso nulla, ho fatto un controllo e c’è tutto – racconta – ma la rabbia resta. Credo che per rompere le sbarre, installate in questa finestra laterale all’entrata, abbiano utilizzato una sega. Dispiace perché ho preso tutte le contromisure necessarie, come l’allarme e la vigilanza privata».
Dopo cinque minuti dall’arrivo sul posto, in zona è intervenuto anche un equipaggio della Squadra volante dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della polizia di Stato, diretto dal commissario capo Claudio Cappelli. Gli agenti, che hanno parlato con lo stesso Giovannetti, hanno effettuato un sopralluogo all’interno del locale trovando le slot machine aperte e danneggiato e il registratore di cassa senza più i soldi. «Qui a Stagno, di notte, ci vorrebbero più pattugliamenti da parte delle forze dell’ordine – racconta il titolare – perché è evidente che ormai ci troviamo in balia di qualunque cosa».
Un furto analogo, sempre a un circolo Arci, era avvenuto qualche settimana fa a Vicarello. Anche in questo caso i malviventi avevano assaltato le slot machine. Era l’inizio di agosto e per farlo i ladri avevano perfino danneggiato l’impianto di illuminazione pubblico, abbuiandolo. «Dei professionisti nel vero senso della parola – aveva raccontato Miriano Fornaciari, barista del circolo e figlio di Sara Fornaciari, che lo gestisce – perché hanno prima abbuiato la zona, rompendo la centralina elettrica dei lampioni, poi hanno pure danneggiato la videocamera che avevo installato per difendermi dai furti. Hanno fatto un lavoro molto preciso e certosino e purtroppo dall’impianto di videosorveglianza non siamo riusciti a identificarli. Sicuramente i malviventi erano almeno due, visto che per come hanno agito non potrebbe mai essere stata una sola persona». —
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