Gioco
“Lessico di Quarantena” che ha girato il mondo
LIVORNO
Si intitola “Lessico di Quarantena” il progetto della fotografa Laura Lezza e della curatrice di fotografia Maria Pia Bernardoni. Sono foto e un video, che sarà proiettato questa sera al germine del concerto di Karima sul palco di piazza del Luogo Pio, che testimonia come è cambiato con il lockdown e con l’emergenza covid il modo di vivere gli spazi, la città, le distanze. «C'era uno scenario sempre diverso davanti a me. Sono uscita e ho documentato tutti i giorni lavorando per le News di Getty Images. E vedevo questo mutamento estetico davanti ai miei occhi srotolarsi» racconta la fotografa Lezza. Insieme a questo cambiamento estetico è arrivato un cambiamento lessicale. Parole usate raramente nel nostro vocabolario, sono diventate di uso comun. Non tanto neologismi (che pure ci sono), ma soprattutto è cambiato il lessico. Usi diversi di parole già esistenti. La “fila”, la “mascherina”, la “distanza” appunto. La versione del video è relativa i giorni stretti della quarantena (chiude con le riaperture di maggio). Un mix di foto grazie alle quali la provincia italiana e toscana (la maggior parte da Livorno, poi anche Pisa e Firenze), sono state pezzi di racconto internazionale, perché le foto di Laura Lezza sono state pubblicate sui giornali e i siti di tutto il mondo per illustrare “il racconto” del lockdown. —
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