Gioco
In piazzale Montello si può eseguire il test
In questi mesi già in 3500 hanno fatto il tampone in auto ecco come si può prenotare e quanto si deve pagare
LIVORNO
In circa 5 mesi sono stati oltre 20mila i tamponi effettuati in modalità drive through (cioé in auto) dal dipartimento di Prevenzione dell’Asl in tutta la Toscana Nord Ovest.
Di questi 3550 sono stati eseguiti tra Livorno (nella postazione di piazzale Montello accanto allo stadio) e Cecina (alla pensilina del dipartimento della prevenzione del presidio ospedaliero, in via Montanara 52).
Le postazioni sono ancora attive. La prestazione è a pagamento: il costo è di 87 euro a tampone.
L’introduzione della innovativa modalità di esecuzione del tampone ha permesso in questi mesi di velocizzare le procedure e ridurre il contatto tra operatore e cittadino ottimizzando, al contempo, l’utilizzo dei dispositivi di protezione.
Per prenotare il test bisogna scrivere all’indirizzo email prenotazionitamponi.livorno@uslnordovest.toscana.it
Nella email occorre indicare nome, cognome, data e luogo di nascita, numero di telefono e codice fiscale. Chi ha richiesto il tampone via email sarà ricontattato dagli operatori che forniranno l'appuntamento con il giorno, l'ora e la postazione a cui presentarsi.
Alle postazioni drive through occorre recarsi in auto e il tampone viene effettuato ai richiedenti senza che questi debbano scendere dall'auto. Il personale sanitario, infatti, farà il prelievo da naso e gola attraverso i finestrini.
Una volta effettuato il tampone, non è previsto l’invio a casa o il rilascio tramite sportello del referto, l'esito sarà consultabile esclusivamente attraverso il fascicolo sanitario elettronico. Per accedere è possibile farlo tramite i consueti canali (Totem, app, sito http://fascicolosanitario.regione.toscana.it/ autenticandosi con la carta sanitaria elettronica o con le credenziali Spid) oppure rivolgersi al proprio medico di famiglia.
L’introduzione di questa innovativa modalità di esecuzione del tampone, già diffusa all’estero, ha permesso in questi mesi di velocizzare le procedure e ridurre il contatto tra operatore e cittadino ottimizzando, al contempo, l’utilizzo dei dispositivi di protezione. Tra l’altro la postazione è stata utilizzata nei mesi caldi dell’epidemia per molti pazienti sospetti che non necessitavano di andare in ospedale, permettendone il controllo ma evitando il contatto con viale Alfieri.
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