Sicurezza
Ciacchini presenta Luchetti l’ex Pd passato a Salvini
Dall’economia alla famiglia «Un territorio abbandonato a se stesso. Più nascite e sussidi alle giovani coppie» Valorizzare Montenero
LIVORNO
L’appuntamento è per le 10,30 al “solito posto” in via Buontalenti. All’angolo con via del Cardinale, lo snodo per arrivare dritti sulla piazza Cavallotti e proprio di fianco alle vetrine della “Madre di famiglia”. Lì, Massimo Ciacchini, attuale consigliere comunale di Collesalvetti in rappresentanza delle Lega, consuma la sua conferenza stampa presentando la sua candidatura alle regionali. Seguito come un’ombra nella campagna elettorale da Dario Luchetti, ex segretario del circolo Pd di Coteto ed ora convinto sostenitore del centrodestra, origini nel partito liberale, «con solidi valori cristiani e per un’Italia che porti avanti la propria cultura». Lo slogan di Ciacchini, il messaggio che vuole arrivi alla maggior parte delle persone, anche quelle che solitamente disertano le urne, è semplice. E prova a riassumerlo così: «Bisogna cercare di valorizzare il nostro patrimonio fatto di conoscenza nel mondo del lavoro. Sono sparite dai radar negli anni, importanti aziende come La Trw, Pirelli, Borma. Un territorio abbandonato a se stesso, con assenza di trattativa con il Governo e la Fiat per difendere gli insediamenti produttivi e quindi l’interesse e il benessere dei lavoratori». Parla del porto. «Darsena Toscana, Darsena Europa, tutte belle parole che però non ci danno ancora tempi certi di realizzazione e loro prospettive. Anche questo, diventerebbe strategico per capire quanta occupazione tornerebbe, in una città disastrata nella sua economia. Mi batterò per la mia città e per Collesalvetti». Dall’economia, alla difesa della famiglia. «Più nascite, possibilità alle giovani coppie di avere, dopo un lavoro, anche il diritto alla casa e sussidi se occorrono da parte delle amministrazioni. Da quelle più centrali, alle più periferiche». Sul turismo, strizza un occhio a quello religioso. «C’è il Santuario di Montenero, non adeguatamente supportato. E qui anche per ribadire l’identità cristiana». Una società che rispetti tutti «ma che non butti a mare le sue migliori identità». A dargli appoggio, il deputato Manfredi Potenti. «Livorno sarà, con Firenze, la città chiave per il risultato complessivo della Toscana. I candidati sono in campo e ciascuno ha le sue competenze specifiche. Dobbiamo continuare ad ascoltare le persone che si sentono ormai sole. E Livorno ha da troppo tempo problematiche irrisolte. Non è possibile che un potenziale offerto da un porto come questo, sia così indietro. La multirazzialità che c’è nel dna, dovrebbe essere un valore aggiunto. Facendo venire imprese da tutte le parti». La Lega di Livorno ha già in agenda un incontro con il neo eletto presidente di Confindustria di Livorno e Massa Carrara, Piero Neri. «Ci andremo lunedi, assieme a Guido Guidesi, nostro responsabile nazionale del dipartimento attività produttive. Bisogna ripartire, subito, per il benessere di tutti». —
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