Gioco
Benifei sulla scuola «Troviamo soluzioni per bimbi e genitori»
livorno
Si parla di scuola. A intervenire è la candidata livornese al consiglio regionale del Partito Democratico, Federica Benifei. «A tre settimane dal suono della prima campanella di questo nuovo anno scolastico mancano ancora da sciogliere diversi dubbi e perplessità circa la ripartenza. Se l’alternanza tra presenza e distanza è funzionale in un periodo di emergenza - dice Benifei - dobbiamo essere pronti a svilupparla e superarla. Abbiamo visto come la didattica nel periodo di lockdown non sia stata equa, non solo per le possibilità e per i mezzi di ogni famiglia ma anche per la capacità e necessità di apprendere. È necessario che i ragazzi vivano l’esperienza dell’apprendimento, toccando con mano i contesti e le relazioni, così da sfruttare ciò che più li caratterizza con il fine di arrivare ad un sistema orientato verso i propri punti di forza, che non sono uguali per tutti. Dobbiamo tenere a mente - prosegue Benifei - che il compito della scuola è camminare con la famiglia per formare il futuro cittadino; l’esempio ci arriva dagli Stati Uniti, dove la mamma della Georgia che fotografa suo figlio in lacrime davanti al computer durante una sessione di didattica a distanza ci mette davanti alla realtà come un pugno nello stomaco: “L’istruzione è essenziale per questi bambini. Attraverso la socializzazione e l’esperienza pratica i bambini delle elementari imparano meglio”, scrive la donna.
La candida Pd conclude: «Dobbiamo trovare soluzioni vicine alle esigenze delle famiglie, che dovranno conciliare il diritto allo studio dei figli con le condizioni lavorative dei genitori, tenendo presente la sicurezza in classe e nei trasporti». —
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