Gioco
Magica notte al Museo con la bambina azzurra e gli amici di Modì nel video di Capossela
L’opera, realizzata a febbraio con il fisarmonicista Signorini sarà presentata e proiettata domenica in piazza del Luogo Pio
Livorno
Sembra passato un secolo da quella magica notte del febbraio scorso e la mostra “Modigliani e l’avventura di Montparnasse” che richiamava ogni giorno al Museo della Città dei Bottini dell’Olio folle di visitatori. Fu allora che il cantautore Vinicio Capossela volle eseguire la sua famosa canzone “Modì” proprio a Livorno, città natale di Amedeo Modigliani, nel centenario della scomparsa del grande pittore e scultore, all’interno di questa bella esposizione intitolata “Modigliani e l’avventura di Montparnasse”. E la volle cantare, la sua canzone per Dedo, durante la notte appunto, nel cuore della mostra, solo lui e pochi addetti ai lavori con le note a infrangere quel silenzio surreale .
Da quella esibizione è nato un emozionante videoclip, girato tra i quadri dell’artista livornese e quelli della sua ultima amatissima compagna Jeanne Hebuterne. Un video tutto dedicato al grande Modì che poi è il titolo della canzone ma anche dell’omonimo album di Capossela, un gioco di parole che richiama sia il termine francese "maudit" ossia, maledetto, sia il nome di Modigliani.
Insieme al cantautore si è esibito nell’occasione il fisarmonicista livornese Massimo Signorini, con il quale Capossela ha ricreato l’atmosfera malinconica e struggente dei bistrot parigini di inizio ‘900, dove Modigliani beveva e ricordava la sua Livorno, rimpianta, amata e insieme detestata.
Il videoclip della performance (video shooting, editing and color grading by Pixel Line di Matteo Rosellini) è poi rimasto “congelato” per alcuni mesi a causa dell’emergenza covid. Ora finalmente, il video sarà presentato domenica 30 agosto alle ore 21 in piazza del Luogo Pio (proprio di fronte al Museo della Città nel quale è stato girato), in occasione di Effetto Venezia e di questo secondo e ultimo weekend della manifestazione ( 28-29-30 agosto).
A presentare il videoclip alla città e a tutti gli appassionati, saranno il sindaco di Livorno Luca Salvetti e l’assessore alla Cultura Simone Lenzi, nel corso di un appuntamento durante il quale si parlerà di musica, arte e non solo.
La proiezione, che rientra nelle celebrazioni livornesi per il centenario di Modigliani, troverà spazio all’interno di “Welcome on sofà”, un salotto culturale ideato e animato dagli attori Alessia Cespuglio e Stefano Santomauro sempre nell’ambito di “Effetto Venezia e dintorni”.
Risale addirittura al ’91 questo secondo album di Capossela dedicato a Modigliani. «Si adagia la sera / su tetti e lampioni / e sui vetri appannati dei bar / Il freddo ci mangia / la mente e le mani / e il colore dell'ambra dov'è?»: così inizia la canzone che il musicista ha intitolato a Modigliani («per amore tradivi / per esister morivi / per trovarmi fuggivi fin qua / perché Livorno dà gloria / soltanto all'esilio / e ai morti la celebrità»). Un testo così suggestivo da non avere età tanto che le visualizzazioni delle altre versioni video di questa canzone sono da sempre moltissime.
Ora è arrivata in Rete anche questa ultima narrazione resa particolarmente suggestiva dalla atmosfera creata dai dipinti in mezzo ai quali l’artista, accompagnato dalla fisarmonica di Signorini, canta con voce struggente questo brano che fa rivivere Modigliani, il suo genio e il suo dolore, come osservato dagli amici e compagni di viaggio dell’artista, quelli ritratti nei quadri esposti, la “bambina azzurra”, Jeanne, Zborowski, Soutine.
Il videoclip si può vedere sulle piattaforme ufficiali di Vinicio Capossela e al link https://www.youtube.com/watch?v=NK0pHenAJss)atch?v=NK0pHenAJss). Ma per chi volesse emozionarsi in uno scenario che ben si addice all’evocazione del nosto Modì, quello dell’antica Venezia, dei suoi canali e delle luci riflesse, l’occasione di omenica in piazza del Luogo Pio, è di quelle da non perdere. —
C.G.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
