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Livorno

Focus su Lionello Balestrieri a cura di Francesca Cagianelli

Focus su Lionello Balestrieri a cura di Francesca Cagianelli

Iniziativa alla pinacoteca comunale Servolini nell’ambito della mostra “L’incisione al tempo della Belle Epoque” 

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L’incontro

Sarà Stefano Bruni, professore dell’Università degli studi di Ferrara, a curare l’evento nell’ambito della mostra “L’incisione al tempo della Belle Epoque. Lionello Balestrieri verso Montmartre”, promossa dal Comune di Collesalvetti, ideata e curata da Francesca Cagianelli.

Giovedì, ore 17, a celebrare l’“Italien de Paris”, innamorato di Beethoven, Chopin e Wagner, ecco dunque un excursus alla pinacoteca tra i compositori internazionali che si occuparono della fantasia figurativa di Lionello Balestrieri: “La Manon di Massenet secondo Lionello Balestrieri: tutte le mode musicali della Belle Epoque”.

A seguito del dibattito che si è sviluppato in occasione della visita in pinacoteca degli Amici dei Musei e dei Monumenti Pisani, tale excursus parte dalla scoperta relativa all’acquaforte acquatinta a colori “Manon”, presentata nella mostra colligiana, sulla scorta della quale lo studioso pone sul tavolo della revisione critica le ragioni di una preziosa testimonianza documentaria: il ritratto dedicato da Lionello Balestrieri al compositore Jules Massenet corredato sullo sfondo proprio dall’immagine dell’imminente morte della protagonista.

Frammenti questi ultimi di una vera e propria riscrittura delle mode musicali della Belle Epoque, di cui l’artista Lionello Balestrieri fu uno degli interpreti più acclarati e da cui oggi sarà necessario ripartire ai fini di una storicizzazione dell’artista cetonese, ancora tutta da delineare. —



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