Gioco
Coppia aggredisce operatori e poliziotti dopo l’invito a mettere la mascherina
Una donna è stata denunciata per resistenza e oltraggio: «Gli addetti alla sicurezza hanno preso calci, pugni e sputi»
/ LIVORNO
È finita con gli agenti della polizia di Stato impegnati a sedare un tentativo di aggressione ai danni del personale che si occupa di far seguire le regole anti-contagio all’interno di Effetto Venezia.
Due operatori sono stati presi a calci, pugni e addirittura sputi da una coppia che ha dato in escandescenze solamente perché invitata a indossare la mascherina. E c’è anche una donna di 37 anni denunciata. È stata lei, in particolare, a dare vita agli attimi di tensione durante la seconda serata della manifestazione clou dell’estate livornese. Minuti di follia a cui ha assistito da vicino anche il sindaco, Luca Salvetti.
“NON METTIAMO LA MASCHERINA”
L’orologio segna quasi mezzanotte. È sabato sera. Effetto Venezia. L’amministrazione ha deciso di dare vita all’evento nonostante l’emergenza virus. Spettacoli e iniziative nel quartiere, dunque, ma regole rigide. E il primo obbligo è la mascherina. Una coppia - lei di origine romena e lui francese - sta passeggiando nelle vicinanze di via Borra. Lei tiene in mano un panino. Lui le passeggia accanto. Tutti e due non indossano la mascherina. Due addetti del servizio d’ordine di Effetto Venezia si avvicinano e fanno notare alla coppia che bocca e naso devono essere coperti. È la regola. Lo fanno tutti. Un invito garbato, nulla di più. Quanto basta per cominciare a scaldare gli animi. «I due hanno iniziato ad arrabbiarsi, a mostrarsi poco collaborativi. L’atteggiamento degli operatori è stato esemplare, perché sono stati subito provocati», racconta Salvetti. L’uomo prende in mano il panino della compagna e lo morde. Come a dire “Sto mangiando, non mi serve la mascherina”. Una sorta di gesto provocatorio che non smuove la professionalità degli addetti alla sicurezza.
L’AGGRESSIONE
La coppia si allontana. Non ascolta gli inviti degli operatori. Uomo e donna sono ancora senza mascherina. Vengono allora seguiti dai due addetti alla sicurezza, che invitano loro ancora una volta a indossare la protezione. E qui scoppia il caos. «La donna si è scagliata contro gli operatori - dice ancora Salvetti - offendendoli e colpendoli». La coppia è indemoniata. I due non solo non vogliono mettere la mascherina, ma anzi sono infuriati contro chi, poco prima, ha fatto notare loro che indossarla è un obbligo. «I ragazzi della sicurezza - dice Davide Lombardi, responsabile della sicurezza di Effetto Venezia - sono stati presi addirittura a sputi dalla coppia. Uno di loro ha ricevuto tre sputi sul volto, e non ha reagito. Hanno avuto un comportamento esemplare». La situazione è fuori controllo, con la donna che, ormai, ha perso completamente la testa. Urla, dice frasi offensive nei confronti degli addetti alla sicurezza. Serve l’aiuto delle forze dell’ordine, che infatti arrivano sul posto per riportare la situazione alla normalità.
MA LA MULTA (ANCORA) NON C’è
Arriva la polizia di Stato. La coppia non ha alcuna intenzione di darsi una calmata. L’atteggiamento violento prosegue anche nei confronti degli agenti. La questura fa sapere che la donna è stata denunciata per resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale. Pare che fosse sotto effetto di alcool. Per l’uomo, invece, non è stato preso alcun provvedimento. Resta da capire, ora, se nei confronti dei due sia scattata anche la multa per non aver indossato la mascherina. Per avere, quindi, infranto le norme fissate dall’ultimo decreto del governo, che obbliga le persone a indossare il dispositivo di protezione dalle 18 alle 6 nei luoghi aperti in cui è possibile e probabile che si creino assembramenti. La questura informa che al momento non è possibile sapere se nei confronti della coppia sia scattata o meno la sanzione, e che tutto sarà più chiaro nella giornata di oggi. Di certo c’è il brutto episodio che ha caratterizzato la serata di sabato nel quartiere Venezia. Gestito al meglio, però, dagli addetti alla sicurezza. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
