Gioco
Coppa Barontini, presentata l’anteprima col nuovo cencio
Durante la kermesse, iniziativa del presidente del comitato che ha consegnato la serigrafia dell’opera a medici e infermieri anti Covid
LIVORNO
Quest'anno la Coppa Barontini, la cronosfida del remo nei Fossi, non ha potuto andare in scena per via dell’emergenza coronavirus ma il comitato organizzatore ha voluto lasciare il segno con un appuntamento che è una anteprima dell'edizione del prossimo anno. E c’è stata un’iniziativa che si è svolta nell’ambito del festival “ Effetto Venezia e dintorni”.«La apriremo la prossima edizione con una barca sulla quale sarà una rappresentanza di medici, infermieri, volontari, insomma di quanti hanno aiutato la città a fronteggiare il Covid - dice Claudio Ritorni, presidente del comitato - ma già adesso abbiamo voluto dire a nome della città il grazie a queste persone».
È questo il senso dell'incontro con i rappresentanti di quanti in ospedale e altrove sono stati in prima fila nella lotta anti-contagio: a loro è stata consegnata la serigrafia del nuovo "cencio" della coppa Barontini realizzato dal pittore livornese Luca Bellandi.
Alla cerimonia di questa iniziativa erano presenti anche il sindaco Luca Salvetti e l'assessore alla cultura Simone Lenzi, che nella cantina della Coppa Barontini hanno inaugurato una mostra di foto dedicate al mondo del remo realizzate da Andrea Dani, Marco Mainardi e Lorenzo Amore Bianco.
Si tratta dei lavori che hanno realizzato i tre fotografi che hanno seguito alcune cantine della voga livornesi o sezioni nautiche in tutte le fasi dell’allenamento e preparazione della gara rappresentando la passione per lo sport e per la città di Livorno. —
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