La protesta
Cocaina nella macchina rubata ragazzo denunciato per spaccio
Il giovane, 18 anni, fermato in piazza Garibaldi è originario della Tunisia Ha tentato di sfuggire al controllo, ma è stato individuato dai carabinieri
LIVORNO
Aveva un’auto rubata, centinaia di euro in contanti in tasca e della cocaina pronta per essere venduta.
Ma per un 18enne tunisino residente a Livorno, l’avventura nel mondo della microcriminalità si è conclusa con una denuncia per spaccio e ricettazione. Nella notte tra ieri e venerdì i carabinieri della squadra d’intervento operativo del 6° Battaglione “Toscana”, unitamente al personale del Nor - sezione radiomobile -, ha deferito in stato di libertà un giovane di origine tunisina per detenzione illecita di sostanze stupefacenti e ricettazione. Tutto accade intorno alle 3, quando i carabinieri si fermano in piazza Garibaldi per effettuare un controllo.
Notano delle persone, e chiedono loro i documenti. Si tratta per la maggior parte di giovani. Uno di questi, già penalmente censito, anche se appena maggiorenne, notando la presenza dei militari, fa di tutto per evitare il controllo.
I carabinieri lo notano e lo perquisiscono: gli trovano addosso poco più di 700 euro in contanti e la chiave di un’autovettura.
Nelle immediate vicinanze di piazza Garibaldi i carabinieri trovano il veicolo corrispondente alla chiave: è una Fiat Panda, rubata alcune ore prima. All’interno dell’autovettura i militari trovano 8 dosi di cocaina, per un ammontare complessivo di circa 2,8 grammi. Il giovane è stato portato negli uffici dei carabinieri per la denuncia, mentre l’auto è stata restituita al legittimo proprietario.
Non si ferma dunque l’operazione di controllo del territorio da parte delle forze dell’ordine. Un impegno quotidiano - quello dei militari - finalizzato a contrastare la microcriminalità. In particolare, lo spaccio di sostanze stupefacenti.
Non è la prima volta che piazza Garibaldi finisce nel mirino dei carabinieri, che da tempo tengono sotto controllo la zona cercando di individuare, e punire, le persone che creano problemi di ordine pubblico.
Nelle scorse settimane la piazza è stata anche teatro di una violenta rissa, che ha toccato anche la vicina piazza della Repubblica. All’arrivo delle forze dell’ordine, però, in quell’occasione, i protagonisti della violenta lite erano riusciti a fuggire e a far perdere le loro tracce, rendendo così impossibile l’operazione di identificazione da parte degli operatori intervenuti. L’attenzione delle forze dell’ordine rimane alta, per evitare episodi spiacevoli nel cuore di una città che spesso e volentieri è al centro di fatti cronaca, legati anche e soprattutto al mondo della droga, che si trascina dietro degrado e violenza. —
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