Gioco
Sanità, il centro sociale protesta «Siete voi il virus della società»
Il Pd, accostato nello striscione a Lega, M5s e FdI, non ci sta: «Siete qualunquisti, noi contro la destra»
LIVORNO
Puntualissimo, come è sempre avvenuto in questi ultimi anni, con l’inizio di Effetto Venezia scatta anche un effetto moltiplicatore che mette in moto una serie di ulteriori iniziative fuori o “contro” il cartellone ufficiale. E’ il caso dell’ Effetto Refugio, promosso dal centro sociale che ha sede nel cuore della Venezia che si presenta come “spazio occupato, antagonista e antifascista”.
È nel palazzo costruito alla metà del Settecento che il governatore di allora aveva destinato a orfanotrofio maschile che successivamente si trasformerà poi in “Scuola di Architettura, Ornato e Agrimensura” e, a fine Ottocento, in un istituto professionale.
Per tornare all’attualità, sul palazzo è stato affisso un grande striscione con su scritto: “Lega, Pd, M5s. FdI: 20 anni di tagli alla sanità, 35.000 morti, siete voi il virus di questa società”.
E il duro atto di accusa contro i quattro partiti prosegue nella parte bassa dello striscione con una richiesta: “ Vogliamo sanità e istruzione pubblica, giustizia e reddito per tutti”. La firma è appunto quella di Effetto Refugio.
Immediata la replica del Pd livornese che in un post pubblicato sulla propria pagina facebook considera lo striscione “qualunquista” e replica al centro sociale Il Refugio: “ Noi contro la destra. E voi?”.
Ed ecco il comunicato postato dal Partito Democratico di Livorno: «“Dico al mio avversario: io combatto la tua idea che è contraria alla mia, ma sono pronto a battermi al prezzo della mia vita perché tu la tua idea la possa esprimere sempre liberamente.”
Questa frase è di Sandro Pertini che tra l'altro è stato detenuto nel periodo fascista anche nel carcere dei Domenicani, dove stamani è stato appeso lo striscione da parte del teatro officina refugio con scritto:"Lega, PD, M5S, FdI 20 anni di tagli alla sanità. 35000 morti. Siete voi il virus di questa società".
«Ecco. Non condividiamo quanto scritto ma ci auguriamo che questo striscione sia un'occasione di riflessione politica - prosegue il comunicato du Facebook -
Non condividiamo l'idea qualunquista del "sono tutti uguali" che alimenterà il clima dell'antipolitica e le forze populiste. Non condividiamo l'idea che non vi sia una distinzione tra destra e sinistra, tra forze fasciste e antifasciste. Non condividiamo l'idea che il modello di sanità lombardo, fortemente privatizzato, sia paragonato con quello toscano a carattere pubblico. E' sufficiente vedere com'è stata gestita l'emergenza nelle due regioni».
Intanto lo striscione resta al suo posto, esposto sul Palazzo del Refugio, in “mezzo” a Effetto Venezia. Vedremo se ci sarà una riflessione politica tra il centro sociale e il Pd.
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