Gioco
«Invece di guardare Aurigi, pensate a come lavora l’assessora Viviani...»
la Terrazza Mascagni accende il dibattito politico locale. L’intervento che segue è a firma del Movimento 5 Stelle di Livorno. L’ex assessore grillino Aurigi aveva attaccato il Pd, poi i dem hanno risposto, ora ecco la controrisposta dei 5 Stelle.
Sulle presunte “lezioni di finanza pubblica” che avrebbe dato Alessandro Aurigi, come al solito, il Pd si offende al pensiero che qualcuno possa osare suggerire o addirittura “insegnare” qualcosa alla sapiente giunta Salvetti. Non pensiamo fosse intenzione di Aurigi dare lezioni ai consiglieri del Pd e nemmeno alla “incontestabile” assessora Viviani ma, più modestamente, dare corrette e complete informazioni ai cittadini. Ad esempio, sul fatto che, a fine 2019, rimanevano da spendere ancora 2 milioni e mezzo di euro di avanzo destinato a investimenti dei 5,5 milioni lasciati in eredità dalla precedente Amministrazione 5 Stelle.
I cittadini devono sapere che questi 2,5 milioni non sono stati spesi e sono andati nuovamente in avanzo, tanto che attualmente l’avanzo destinato a investimenti ammonta a quasi 4 milioni, liberi di essere spesi in ogni momento. Su questo il Pd non risponde, perché è semplicemente l’inconfutabile realtà degli atti. Se, come dichiarato dal PD, una buona amministrazione non costruisce “tesoretti”, ma riesce a spendere le risorse a disposizione, che cosa aspetta la capace e celere amministrazione a spendere tutte queste risorse? Quanto ai “tesoretti” lasciati, non sono solo frutto di politiche oculate e lungimiranti di cui l’attuale amministrazione dovrebbe felicemente beneficiare, ma anche conseguenza di un cambio di normativa che, solo dagli ultimi mesi del 2018 ha consentito di utilizzare tutti gli avanzi destinati, cosa che prima non era possibile in questa misura. Tutta questa storia ci fa amaramente sorridere, ricordando le vere lezioni di “finanza creativa” che Salvetti ci ha dato con l’indimenticabile dichiarazione di qualche mese fa sui “400 milioni di investimenti” pronti per rilanciare la città dopo il Covid. Di questi, 145 milioni dovevano essere presenti nel piano triennale dei lavori pubblici: purtroppo in questo piano invece ci sono attualmente 46 milioni. Cosa volete che siano 99 milioni di differenza?
Sui lavori da 600mila euro “non fatti a regola d'arte” citati dal Pd, assistiamo alla solita mistificazione della realtà, anche qui a danno dell’informazione dei cittadini. Gli errori nell’esecuzione di alcuni lavori furono ovviamente da parte dell’impresa esecutrice di allora, e le parole di Nogarin citate furono l’immediata reazione della sua amministrazione. I lavori vennero quindi contestati e l'impresa venne obbligata a rifare tutto ciò che era venuto male. Ciò dimostra quanto la giunta Nogarin fosse presente sul territorio.
La prima prova della giunta Salvetti sulla Terrazza Mascagni l’abbiamo vista con la toppa nella pavimentazione fatta con rugosità completamente differente da quella circostante e la seconda prova con le toppe di compensato. Il Pd poi fa notare che l’ex assessore Aurigi è adesso consulente della sindaca di Roma, Virginia Raggi, come se questo rappresentasse un’onta. Quanto alla candidatura di Aurigi al Consiglio regionale, l’intervento sulla Terrazza non è certo determinato dalla campagna elettorale e sarebbe certamente stato scritto in ogni caso. A ulteriore riprova di questo, ci sono anche i numerosi interventi che Aurigi ha fatto nel corso di questo ultimo anno, in momenti ben lontani dall’attuale campagna elettorale.
Secondo noi, anziché continuare a criticare un ex assessore, sarebbe utile che il Pd iniziasse a valutare il primo anno di lavoro dell’assessora Silvia Viviani che a noi è sembrato piuttosto carente.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google