La protesta
«Troppe distrazioni alla guida, il nostro impegno è totale»
LIVORNO
«Ci aspettavamo un aumento degli incidenti nel mese di luglio. È un fenomeno fisiologico, difficile da controllare. Nei mesi più caldi a Livorno girano molte persone, anche e soprattutto in sella a scooter e motorini. Le strade sono affollate e può capitare che si verifichino scontri».
A parlare è la comandante della polizia municipale di Livorno, Annalisa Maritan, che poi prosegue nel commento ai dati sugli incidenti avvenuti nel mese di luglio. Numeri forniti proprio dal comando della municipale di Livorno.
«I dati ci dicono che dobbiamo continuare a tenere alta la guardia. Purtroppo spesso vediamo, e puniamo, delle condotte pericolose alla guida, a cominciare dall’utilizzo del cellulare. Molte persone non se ne accorgono, ma quando guardano il telefono perdono totalmente di vista la strada. Può succedere, quindi, di commettere degli errori che poi causano gli incidenti. Gli automobilisti - prosegue Maritan - devono capire che l’azione della polizia municipale non vuole trovare motivi per multarli, ma vuole semplicemente controllare che tutti si comportino bene. Seguire le regole significa ridurre sensibilmente il rischio di incidenti, che invece cresce considerevolmente quando non si seguono le norme basilari per una guida sicura, come allacciarsi la cinture, per fare un esempio».
L’impegno della polizia municipale per le strade della città, dunque, non conosce sosta. Nella speranza che i dati sugli incidenti diminuiscano, e quindi aumenti la sicurezza per le vie di Livorno. Un obiettivo, quella della maggior sicurezza sulle strade, che Annalisa Maritan e i suoi agenti inseguono costantemente. —
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