Gioco
Crociere azzerate, auto nuove a -50%, tiene solo la carta
Primo semestre da incubo in porto: il traffico delle love boat è sceso del 93% crollati anche i passeggeri dei traghetti: meno 62%
LIVORNO
Meno 16.6%. È il contraccolpo sui traffici che il nostro porto ha subito nel primo semestre del 2020 rispetto allo stesso periodo del 2019.
L’unico settore che ha tenuto - come già accaduto nel primo trimestre - è stato quello dei forestali (dunque la carta), che addirittura è cresciuto.
La botta più pesante invece l’ha subita il mercato delle auto nuove, crollato di quasi il 50%.
Capitolo a parte per il traffico passeggeri, con le crociere praticamente azzerate e i traghetti in calo del 68%.
MERCI VARIE KO
In termini di tonnellaggio, la flessione più importante è stata registrata per il settore delle merci varie che, complessivamente si sono attestate a 11,5 milioni di tonnellate, in calo del 14,5% rispetto ai primi 6 mesi del 2019, nonostante il positivo risultato del general cargo (in particolare dei prodotti forestali) che ha chiuso questa prima parte dell’anno in crescita dell’8,7%.
Riduzioni importanti sono state invece registrate per il settore rotabile (-19,4%) e per la merce containerizzata (-10,5%). Alla riduzione in doppia cifra delle merci varie deve infatti essere attribuito il 63,2% della contrazione complessiva dello scalo del primo semestre di quest’anno pari ad oltre 3 milioni di tonnellate. Alla performance negativa registrata in termini di tonnellate movimentate hanno inoltre contribuito il settore delle rinfuse liquide (-23,6%) e quello delle rinfuse solide, anche se in misura più contenuta, (-3%).
I CONTAINER
Per quanto riguarda i contenitori il primo semestre 2020 si è chiuso con un calo del 9,9% e 367.393 Teu movimentati. In flessione è risultato sia il traffico hinterland da/per il porto (-11,5%) sia il traffico di trasbordo (-6%) che tuttavia continua a costituire oltre il 30% dei volumi complessivi movimentati dallo scalo.
Per i contenitori pieni, maggio è risultato il mese peggiore: rispetto allo scorso anno si sono registrate diminuzioni in termini di teu movimentati del 36,2% in import e del 32,1% in export. Dal mese di maggio in effetti anche per il porto di Livorno sono state ridotte le frequenze degli scali di alcuni servizi di linea come per il servizio MGX di HapagLloyd.
Dati negativi anche per il traffico rotabile che, dopo le buone performance e i continui record degli ultimi anni ha fatto registrare un calo del 16,8% in termini di mezzi commerciali movimentati. La flessione ha interessato sia lo sbarco che l’imbarco.
Rispetto ai primi sei mesi dello scorso anno il calo è stato del 16,3% in sbarco e del 17,3% in imbarco. La movimentazione complessiva dei mezzi commerciali è stata di 217.012 unità di cui 106.756 in sbarco e 110.256 in imbarco.
Il traffico delle auto nuove, che ha chiaramente risentito del crollo delle vendite e dei conseguenti mancati ritiri da parte dei concessionari, ha presentato una riduzione del 46,1%: in questa prima parte dell’anno sono state movimentate 195.564 vetture contro le 362.695 dello scorso anno.
FORESTALI OK
Cellulosa, rotoli carta kraft e legname sono risultati l’unico traffico commerciale in positivo con 872.073 ton movimentate. Rispetto al primo semestre 2019 i volumi movimentati hanno segnato un incremento percentuale del l’8,6% con un aumento allo sbarco del 5,2% e un forte incremento all’imbarco dove le tonnellate movimentate sono quasi triplicate (costituiscono tuttavia appena il 5% della movimentazione complessiva dello scalo).
I PASSEGGERI
I traghetti hanno totalizzato nel primo semestre 286.265 passeggeri sbarcati/imbarcati. Il calo complessivo è stato del 68,2% rispetto al 2019 pari a quasi 614 mila passeggeri in meno.
Con l’attività croceristica completamente ferma dal mese di marzo, le perdite nel settore delle love boat sono state ancora più pesanti, con una contrazione del 93,6% sia del numero dei croceristi che del numero di scali (n.132 in meno rispetto a quanto rilevato nel 2019). —
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