Il Tirreno

Livorno

I bagni Pancaldi chiudono le porte agli adolescenti: "Così si evitano gli assembramenti"

Giulio Corsi
I bagni Pancaldi chiudono le porte agli adolescenti: "Così si evitano gli assembramenti"

La mossa del patron Bonaventura contro il rito del gavettone: il 15 e il 16 agosto ingresso giornaliero vietato agli under 20 

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LIVORNO. Ogni pomeriggio alle biglietterie dei Pancaldi e di Acquaviva si presentano frotte di adolescenti per acquistare l’entrata pomeridiana e passare la loro giornata di mare sul bagno che un secolo e mezzo fa tanto amava il Principe Amedeo di Savoia. Raccontano i frequentatori storici dei Pancaldi che si tratta dei ragazzi che fino all’anno scorso si ritrovavano ai Fiume e che quest’anno - con le restrizioni adottate dai cugini Neri sullo stabilimento di famiglia - sono “emigrati” tra San Jacopo e la Terrazza.

Il 15 e il 16 agosto però quei ragazzini dovranno trovarsi un altro scoglio su cui passare il weekend. I Pancaldi infatti hanno vietato l’ingresso giornaliero agli Under 20. «Col biglietto avranno accesso solo gli adulti o i minori accompagnati dai genitori, mentre i ragazzi sotto i 20 anni dovranno restare fuori», spiega Giorgio Bonaventura, patron dello stabilimento. È forse la prima volta nella storia livornese che un bagno - e stiamo parlando dei bagni più grandi della città - vieta l’accesso agli adolescenti.

Bonaventura spiega che la decisione nasce dalla volontà di tutelare la clientela evitando affollamenti. E incentra la sua lettura sulle normative anti-Covid. «D’altra parte le linee di indirizzo che arrivano dal governo sono queste - dice -: bisogna evitare assembramenti». Come dargli torto? In realtà il Covid pare essere l’assist perfetto per ridurre, o quantomeno non aumentare, il caos che da sempre caratterizza il pomeriggio di Ferragosto sul nostro litorale: le foto-amarcord che pubblichiamo qua a fianco raccontano meglio di ogni parola sfide di gavettoni e secchiate d’acqua che da Tirrenia ad Antignano rappresentano il rito di questa giornata sfociando talvolta in qualche rissa e creando disagi e spesso lamentele da parte dei clienti degli stabilimenti.

Ma dopo l’eliminazione totale degli ombrelloni, con questa nuova mossa a sorpresa il titolare dei Pancaldi rischia di segnare due gol con un solo tiro in porta: non avere grane legate al Covid e ridurre le grane legate alle gavettonate. «Ad ogni modo - aggiunge - da quest’anno abbiamo messo anche tre addetti alla sicurezza». C’è tuttavia anche chi ha adottato la politica opposta: ai bagni Lido per esempio il titolare Riccardo Ganni ha annunciato che eccezionalmente saranno venduti biglietti giornalieri anche nel weekend. «Molti nostri clienti in questi giorni sono in vacanza e crediamo che non ci sarà il rischio affollamento - spiega -. I gavettoni? Negli anni qui ho visto di tutto, ma la situazione è sempre stata gestibile». Buon Ferragosto.

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