Gioco
Con i soldi che abbiamo lasciato potevano sistemare la Terrazza
L’Assessora Viviani, sollecitata dal Tirreno, risponde in modo sconfortante sulla situazione in cui versa la Terrazza Mascagni, autentico simbolo del degrado in cui è tornata la nostra città e tragica sintesi di un modello gestionale.
Viene data la colpa al Covid della mancanza di risorse e dell’impossibilità di reperire i materiali, ma ci si dimentica di alcune questioni importanti, tutte ante Covid, che vorrei ricordare all'Assessora, pur restando consapevole delle difficoltà che l’emergenza sanitaria ha portato ai Comuni.
Nel rendiconto di bilancio 2018, approvato, come previsto dalle norme, entro la fine di aprile 2019, abbiamo lasciato in dote alla Giunta Salvetti ben 5 milioni e mezzo di euro di avanzo destinato ad investimenti, spendibili dal luglio 2019 in poi, con il riequilibrio e le successive variazioni di bilancio. Di questi 5 milioni e mezzo, 2,5 milioni non sono stati spesi alla fine dell’anno, tornando di nuovo nell’avanzo dell’anno successivo. Il sindaco Salvetti e la sua giunta non sono stati capaci di utilizzare 2,5 milioni lasciati in dote dalla giunta Nogarin. Forse non ne hanno avuto il tempo? O forse avevano di meglio da fare? Chissà, poco importa del resto...
Il risultato è che adesso la città di Livorno si ritrova con la Terrazza Mascagni rattoppata col cartone come fosse Disneyland e dovremo sopportare ancora per molto tempo una visione inqualificabile del monumento cittadino tra i più belli e più visitati.
Durante l'amministrazione Nogarin avevamo investito e realizzato opere di manutenzione straordinaria per 600.000 euro complessivi, organizzando il bilancio comunale dell'ultimo anno in modo tale da creare un tesoretto di avanzo di amministrazione che avrebbe permesso di fare nuovi investimenti in opere pubbliche già dal secondo semestre del 2019 e dall'inizio del 2020.
I lavori che abbiamo fatto ovviamente sono integri: non sono quelli che si spaccano. Sono le parti rimaste fuori dai nostri interventi ad essere deteriorate: quelle che, infatti, prevedevano un ulteriore finanziamento ed appalto di lavori a completamento, ma a cui Salvetti non ha dato né attenzione né soldi.
L’altra questione importante è che, con il decreto semplificazioni ed i soldi disponibili, i lavori avrebbero potuto farli con la procedura semplificata, cioè procedura negoziata senza bando, quindi, oltre a perdere un’occasione d’oro per rifare la Terrazza, hanno anche perso l'occasione di farla in tempi più rapidi.
Sono poi ancora ignote le sorti di importanti progetti di riqualificazione progettati e finanziati dalla Giunta 5 Stelle che sono stati bloccati dalla Giunta Salvetti: pensiamo ad esempio ai portici di Via Grande che, a più di un anno dall’insediamento di Salvetti, non solo sono sempre più degradati, ma non è stato ancora fatto il percorso partecipativo approvato con mozione del Consiglio Comunale, quindi non si ha una vaga idea di che cosa si voglia fare.
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