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Romiti: «Una proposta di legge per fermare i matrimoni di comodo»
LIVORNO
Su proposta del dipartimento regionale toscano “Legalità Sicurezza Immigrazione” di Fratelli d’Italia, a seguito dello studio effettuato dal presidente regionale, il carrarese Lorenzo Baruzzo e dal vice presidente, il livornese Andrea Romiti, nonché capogruppo Fdi a Livorno, con l’ausilio del responsabile nazionale , onorevole Galeazzo Bignami, è stata presentata alla Camera dei Deputati, una proposta di Legge su iniziativa dei deputati Giorgia Meloni e Andrea Delmastro delle Vedove che riguarda “norme per il contrasto ai matrimoni di comodo e per l’accesso al gratuito patrocinio in materia di immigrazione”. La proposta di legge è stata elaborata a seguito dello scandalo dei “matrimoni di comodo” messi in atto da organizzazioni malavitose in tutta Italia e Andrea Romiti afferma: «Dopo i fatti di cronaca giudiziaria avvenuti nella nostra città che hanno visto decine di arresti, è sempre più urgente porre un limite a questa modalità ingannevole dove il matrimonio diventa esclusivamente un mezzo per ottenere il permesso di soggiorno e i benefici che da esso ne derivano. Dietro a questo mercimonio ci sono associazioni a delinquere che spesso si adoperano per garantire ad altri delinquenti di ottenere un permesso di soggiorno legato al matrimonio con cittadini italiani». Baruzzo aggiunge: « Fratelli d’Italia ha presentato alla Camera una proposta di legge, a firma di Giorgia Meloni e del Deputato Andrea Delmastro Delle Vedove, circa le norme del contrasto ai matrimoni di comodo, in cui viene introdotta anche la richiesta della conoscenza della lingua italiana e viene concesso al Sindaco il potere di sospendere la concessione della cittadinanza qualora appuri la mancata conoscenza della lingua da parte dello straniero». —
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