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Davanti all’Accademia navale scatta il divieto di balneazione
La decisione del Comune dopo le analisi eseguite da Arpat il 10 agosto scorso Il tratto interessato è tutto all’interno della zona militare
LIVORNO.
Mare inquinato nella zona dell’Accademia Navale. L’Amministrazione comunale ha disposto il divieto temporaneo di balneazione nello specchio d’acqua denominato “Accademia Sud”.
L’ordinanza è stata emanata dal sindaco Luca Salvetti in seguito alla segnalazione dell’Agenzia regionale per la protezione ambientale della Toscana (Arpat), arrivata martedì scorso, dell’esito sfavorevole delle analisi sui campioni d’acqua prelevati il giorno precedente.
L’ordinanza – fa sapere il Comune – rimarrà in vigore fino a quando le nuove analisi non daranno esito favorevole alla balneazione.
Il tratto di mare interessato dal divieto è tutto interno all’Accademia Navale, dunque in una zona militare interdetta alla normale balneazione. Dunque il divieto di balneazione non riguarda la spiaggia del Lazzaretto, spiaggia libera molto frequentata dai bagnanti che si trova proprio di fianco all’Accademia e a pochi metri dai bagni Fiume.
«Dal 1 aprile a 30 settembre di ciascun anno – spiegano da Arpat – viene effettuato il monitoraggio delle acque di balneazione al fine di valutarne la qualità dal punto di vista igienico-sanitario. In caso di inquinamento, dopo il primo superamento dei limiti scatta immediatamente l’ordinanza del Sindaco per il divieto temporaneo su tutta l’area di balneazione. Il provvedimento di chiusura alla balneazione viene revocato, sempre con ordinanza sindacale, dopo il primo esito analitico favorevole successivo all’evento di inquinamento». —
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