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Lancia un ordigno artigianale dentro un negozio gestito da cinesi e scappa: la polizia sulle sue tracce - Video
Livorno il fatto in via Garibaldi: testimoni hanno visto un uomo lanciare all'interno una scatoletta. Poi lo scoppio. Nel locale c'erano tre persone che sono state soccorse
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La polizia dà la caccia allo sconosciuto che in pieno giorno, indossando indumenti pesanti, ha gettato una scatola dentro un negozio gestito da cinesi, che è esplosa e ha causato un incendio. La titolare e un'altra persona, un dipendente, sono rimasti lievemente intossicati dal fumo della combustione e sono stati portati in ospedale per accertamenti dopo aver spento loro stessi, con gli estintori, le fiamme prima dell'arrivo dei pompieri. Un episodio dai contorni al momento poco chiari e su cui la squadra mobile sta cercando risposte.
L'esplosione è avvenuta in negozio di via Garibaldi, si chiama "Il mercatino" e ha due vetrine. La strada è a ridosso del centro storico, tra negozi, uffici, molte abitazioni. E anche una buona presenza multietnica. Tuttavia, secondo fonti inquirenti, la matrice razzista dell'attentato resta da verificare. L'unica certezza è che si tratti di un atto doloso, di un gesto voluto. Tutte le opzioni, per dare un motivo e prendere il responsabile, sono dunque aperte, anche il gesto di uno squilibrato.
Gli investigatori, comunque, escludono qualsiasi collegamento con la vicenda del 65enne che ieri a Livorno è stato arrestato come il responsabile degli spari messi a segno negli ultimi mesi contro un palazzo occupato abusivamente, un kebab, un minimarket di bengalesi e un circolo Arci (in questa intervista al Tirreno si proclamava innocente).
Questo "attacco" al negozio cinese di via Garibaldi, dunque, fa parte di un contesto diverso. Testimoni hanno raccontato di aver visto un uomo che verso le 13, camuffato con berretto e vestito scuro, si è avvicinato al negozio lanciando dentro la scatola che, alcuni secondi dopo, ha provocato l'esplosione e quindi è fuggito rapidamente a piedi.
Anche i titolari del negozio hanno confermano la descrizione. Le fiamme quindi hanno attaccato le merci - si tratta di un piccolo bazar che ha un po' di tutto - ma sono state spente velocemente. Scattato l'allarme, la polizia ha subito avviato ricerche. Polizia scientifica e vigili del fuoco si sono messi in cerca dell'innesco ma pare che il contenitore sia andato distrutto. Il negozio non ha avuto danni strutturali, solo danni da calore: pareti annerite e porta-vetrina infranta. I pompieri hanno provveduto ad eliminare il fumo con un motoventilatore.
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