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Il dolore di una zia «Bravissimo ragazzo, sempre sorridente»

Il dolore di una zia «Bravissimo ragazzo, sempre sorridente»

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LIVORNO

La vittima tornava a casa dopo una notte di lavoro in un’azienda vicino all’aeroporto. Guidava la sua potente Honda 1000 quando ha trovato la morte in seguito a un pauroso schianto. Vestito in maniera elegante e con lo zaino al seguito. Originario della Repubblica Dominicana, l’uomo aveva sempre vissuto a Livorno dove da ragazzo aveva frequentato l’Ipsia Orlando.

La sua mamma è dominicana, mentre il padre Alessio abita a Livorno e, quando Roberto era ancora un bambino, lo aveva fatto venire in Toscana con la madre e una sorella.

«Un bravissimo ragazzo – lo piange una zia –. Dell’incidente sappiamo poco, siamo stati a medicina legale a Pisa e non abbiamo potuto nemmeno vederlo. Siamo stati avvisati alle 11, per noi si è fermato tutto. Un grande dolore». Sono ore di grande dolore per la famiglia che mai pensava di ricevere questa terribile notizia. Annichiliti anche gli amici della vittima, abituati a vederlo sorridente mentre mostrava la sua nuova moto. –

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