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Commercio, orari delle attività limitazioni fino a metà ottobre
L’amministrazione conferma le disposizioni comunicate il 20 maggio scorso l’obiettivo è quello di evitare assembramenti pericolosi durante le ore notturne
LIVORNO
Il Comune di Livorno, con un’ordinanza firmata martedì dal sindaco, Luca Salvetti, ha confermato fino al 15 ottobre gli orari di apertura delle attività commerciali di vendita al dettaglio, delle attività artigiane e di somministrazione alimenti e bevande.
Il precedente atto, del 20 maggio scorso, aveva esteso gli orari delle attività, rispetto alle restrizioni imposte dalla fase uno dell’emergenza coronavirus.
Ora, constatato che lo stato di emergenza nazionale è stato ulteriormente prorogato fino alla metà di ottobre, e vista l’ordinanza emanata il 1 agosto dal ministero della Salute, con cui si ribadisce che in tutti i luoghi chiusi aperti al pubblico, compresi i mezzi di trasporto, sono, e restano obbligatori sia il distanziamento sociale di almeno un metro che l’obbligo delle mascherine, l’amministrazione comunale ha ritenuto di mantenere in essere le attuali limitazioni orarie fino a quando non saranno cessate le misure di contenimento statali e regionali.
Il fine è quello di evitare assembramenti non presidiati nelle fasce orarie notturne, in cui il personale e le forze di polizia destinate alle attività di vigilanza e monitoraggio del territorio potrebbero avere maggiori difficoltà e minori risorse umane da dedicare a questo tipo di controlli, essendo assorbite da altre molteplici e delicate funzioni, soprattutto in questa fase emergenziale.
L’ordinanza prevede che fino al 15 ottobre le attività commerciali al dettaglio possano scegliere di svolgere la propria attività entro una fascia oraria che va dalle 6 alle ore 22, compresi festivi e prefestivi; mentre gli esercizi di somministrazione, le attività artigiane e le attività di somministrazione di alimenti e bevande mediante distributori automatici svolte in locali esclusivamente adibiti a tale attività possono individuare gli orari di apertura entro una fascia oraria che va dalle 5 del mattino all’1,30 di notte, compresi festivi e prefestivi.
Le attività devono comunque essere svolte nel rispetto di tutte le misure di prevenzione e contenimento del contagio da Covid-19 stabilite dalle disposizioni nazionali o regionali.
Con successive ordinanze potranno essere disposte modifiche ed integrazioni, in base all’evoluzione della situazione sanitaria e della normativa, e in base agli esiti del monitoraggio sull’applicazione di queste misure.
Il Comune, dunque, lascia invariati gli orari di apertura e chiusura delle attività, rifacendosi alla regolamentazione delle scorse settimane. A dimostrazione che l’emergenza Covid è meno marcata dei mesi scorsi, ma è comunque sempre in atto. Il virus merita ancora la massima attenzione, perché la battaglia con il nemico invisibile che spaventa il mondo non è ancora finita. Servono attenzione e massimo impegno nel rispetto delle norme anti-contagio. —
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