Il Tirreno

Livorno

La commemorazione  

Una corona al mausoleo per i 75 anni dalla morte

Una corona al mausoleo per i 75 anni dalla morte

Salvetti, Lenzi e Voleri al cimitero della Misericordia per deporre i fiori nel giorno dell’anniversario della scomparsa

1 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO

Il giorno del ricordo di Pietro Mascagni – nel 75° anniversario della sua morte, avvenuta a Roma nell’appartamento in cui viveva da due anni – è iniziato nella mattinata di ieri con l’omaggio della città nel cimitero della Misericordia che ospita il mausoleo dedicato al compositore che ha stregato il mondo con “Cavalleria rusticana”. Al fianco del sindaco Luca Salvetti al momento di deporre la corona di fiori c’erano l’assessore alla cultura, lo scrittore Simone Lenzi, e il direttore artistico del Mascagni Festival, il tenore Marco Voleri.

Non poteva che cominciare così, con una commemorazione, la giornata che in serata ha visto poi il via al primo festival internazionale che Palazzo Civico ha messo in piedi, in tandem con la Fondazione Teatro Goldoni, sotto il segno del grande musicista livornese che «con l’opera “Cavalleria rusticana” aveva fondato il filone verista aprendo un capitolo nuovo nella storia di tutto il melodramma», come viene sottolineato dalla nota del municipio presentando le iniziative in onore del grande musicista vanto di Livorno nel mondo.

Rievocando gli ultimi giorni dell’autore di “Lodoletta” e “Amico Fritz”, da Palazzo Civico si ricorda che «il pubblico l’aveva applaudito nella sua ultima apparizione artistica un anno e mezzo prima al Teatro dell’Opera della capitale, ancora una volta sul podio a dirigere la sua “Cavalleria rusticana”». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web