Il Tirreno

Livorno

IL FURTO

Rubano un carroattrezzi del soccorso stradale: «Lo usano per assaltare i bancomat»

Stefano Taglione
Un carroattrezzi Iveco Daily, identico a quello rubato a Salvatore Chirra  (foto SAMOBORAC, CC BY-SA)
◗
Un carroattrezzi Iveco Daily, identico a quello rubato a Salvatore Chirra (foto SAMOBORAC, CC BY-SA)

Livorno, l’Iveco Daily ritrovato abbandonato vicino all’Arnaccio a Cascina: «Hanno scardinato e danneggiato il cancello dell'officina»

2 MINUTI DI LETTURA





STAGNO. Per metterlo in moto si sono portati perfino una batteria. Poi, dopo aver danneggiato e scardinato il cancello, lo hanno acceso portandolo via. Furto di un carroattrezzi nell’autofficina Pit Stop di Stagno, di proprietà dell’imprenditore livornese Salvatore Chirra, originario della provincia di Sassari.

Ad accorgersene, attorno alla mezzanotte fra sabato e domenica scorsi, è stato direttamente lui, una volta arrivato nella sua azienda di via Aiaccia, dando subito l’allarme al 113: «Purtroppo non è la prima volta che i ladri assaltano la mia officina – racconta il proprietario – dato che un mese fa hanno pure rubato una saldatrice. Il carroattrezzi, un Iveco Daily, era vecchio: me lo avevano già portato via e danneggiato due anni fa, usandolo per rubare un bancomat a Cascina. Ha le funi e hanno sradicato la cassa continua. Senz’altro volevano fare così anche stavolta, ma non hanno avuto il tempo».

A intervenire per il sopralluogo nell’azienda un equipaggio della Squadra volante dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della polizia di Stato, diretto dal commissario capo Claudio Cappelli. Chirra ha poi immediatamente sporto denuncia in questura. Il mezzo pesante, grazie alla segnalazione della targa nella banca dati delle auto rubate, è stato poi ritrovato nel comune di Cascina, come l’ultima volta, abbandonato in mezzo a un campo vicino all’Arnaccio. A fare la scoperta i carabinieri, che alle 4 della notte fra domenica e ieri hanno avvertito il proprietario. «L’ho ripreso stamani (ieri per chi legge ndr)», conferma Chirra.

Un anno e mezzo fa, sempre da Pit Stop, i ladri avevano rubato un computer portatile e i soldi della macchinetta del caffè. Chirra è stanco: «Devono darci la possibilità di difenderci – conclude – perché altrimenti qui le cose andranno ancora peggio. I malviventi vogliono utilizzare i nostri carroattrezzi per rubare i bancomat dagli istituti di crediti, in Toscana ne ruberanno fra i 15 e i 20 al mese. Ora basta. Stavolta è andata bene: non hanno avuto il tempo di fare niente». —




 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web