Gioco
Rischia di soffocare per un pezzo di polpo: salvato dai volontari Svs
Livorno: fondamentale l'intervento dei sanitari insieme al medico e all'infermiere del punto di soccorso dell'isola. Poi il trasporto in ospedale col Pegaso
CAPRAIA. Un pezzo di polpo gli aveva appena ostruito le vie respiratorie. Paura attorno alle 22.30 di sabato scorso in un ristorante di Capraia, dove un turista di 36 anni (un italiano residente in Irlanda, a Dublino) si è sentito male dopo che il boccone gli aveva parzialmente bloccato la respirazione.
Secondo quanto ricostruito il giovane soffrirebbe di patologie alla trachea e quanto accaduto la scorsa settimana per lui, purtroppo, non sarebbe stata una novità. Stavolta, però, data la gravità della situazione i suoi amici hanno dovuto chiamare il 118. Immediato l’intervento dei soccorritori della Svs di Capraia, che dopo aver parzialmente liberato le sue vie respiratorie, salvandogli la vita, lo hanno trasferito al punto di pronto soccorso dell’isola, dove c’è un medico (una dottoressa sabato scorso) e un infermiere. I sanitari, decidendo d’intesa con la centrale dell’ospedale il trasferimento con l’elisoccorso Pegaso 3 a Livorno, gli hanno praticato una sedazione cosciente, prima di disporre grazie all’ambulanza della sezione isolana della Pubblica assistenza labronica il trasferimento verso l’elisuperficie dell’isola. Dopo qualche decina di minuti è atterrato il Pegaso 3 di stanza all’aeroporto di Cinquale, in provincia di Massa Carrara, che lo ha trasferito al pronto soccorso livornese.
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