Gioco
La versione dell’assessora Viviani «Non lo abbiamo dimenticato...»
A metà giugno l’annuncio di un’imminente riapertura del passaggio Adesso guarda al futuro e promette interventi di messa in sicurezza
la replica
A distanza di un mese e mezzo dall’annuncio (non ancora realizzato) della riapertura al transito di Barriera Margherita, l’assessora all’urbanistica e al decoro urbano Silvia Viviani spiega: «Non ci siamo scordati della Barriera, ripristineremo al più presto per l’ordinarietà del libero passaggio». Su tempi e modalità, però, l’assessora stavolta non fa promesse, anche perché evidentemente l’ipotesi di realizzare un ponteggio per evitare il rischio crolli è stato più difficile del previsto. Anche perché, in questo caso, è necessario coordinare tre diverse amministrazioni: quella comunale, l’Accademia su cui insiste parte del monumento e la Soprintendenza di Pisa che ha il compito di vigilare. Ecco perché l’assessora si spinge un po’più avanti cercando di guardare oltre la chiusura del tratto al passaggio di pedoni e biciclette.
«Fatto l’intervento – va avanti – inizieremo la progettazione a cui seguirà la realizzazione di azioni strutturali, con i tempi necessari all’impegno delle risorse e per il coordinamento dei diversi interventi che interessano l’area, dal restauro del monumento alla messa in sicurezza idraulica». Ma anche la pulizia delle pietre annerite dal tempo e dall’incuria. «L’idea che abbiamo per il futuro di questi tesori – spiegava Viviani a metà giugno – è che diventino il biglietto da visita della città proprio attraverso una pulizia completa e un vero e proprio restauro urbano. Magari coinvolgendo le associazioni che fanno street art con opere di identificazione nei vari quartieri». –
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