Gioco
Si scatta la foto seduto sulla volante giovane denunciato ed espulso
Il 28enne della Costa d’Avorio si era immortalato sul cofano di una macchina della polizia di Stato
LIVORNO
La sua foto aveva acceso il dibattito politico cittadino. E alimentato la polemica sulla sicurezza. Il tema, in questi giorni, è molto sentito in città. L’immagine, in pochi minuti, è diventata virale sul web. Si vede un ragazzo extracomunitario seduto sul cofano dell’auto della polizia di Stato. Sorridente. Quasi in segno di sfida.
Ora il protagonista dello scatto – Lacina Coulibaly 28 anni, senza documenti, della Costa d’Avorio – si trova in un Centro di identificazione ed espulsione in Sardegna. È stato denunciato per aver offeso l’onore della polizia. Ma per rendere chiara la vicenda occorre fare un passo indietro. Nei giorni scorsi, durante un servizio di ordine pubblico predisposto in piazza Garibaldi, in occasione di un banchetto informativo di propaganda elettorale, si è sviluppato un accenno di lite tra cittadini extracomunitari e rappresentanti politici. Mentre il personale della polizia di Stato si interessava a quanto stesse accadendo, un cittadino straniero coglieva indisturbato l’occasione per farsi fotografare semidisteso sul cofano di un’autovettura con i colori d’istituto della polizia di Stato, parcheggiata temporaneamente dietro una baracchina all’angolo tra via e piazza Garibaldi.
Il gesto del giovane ivoriano è rimasto sconosciuto alle forze dell’ordine fino a quando, la mattina seguente all’episodio, la Digos ha scoperto che erano presenti sul web e su vari social network le foto che ritraevano l’uomo semi-sdraiato sul cofano della vettura di servizio della polizia di Stato.
Tra i primi a pubblicare la foto, Andrea Romiti, leader livornese di Fratelli d’Italia. Lo straniero è stato riconosciuto e successivamente rintracciato dalle forze dell’ordine in piazza Garibaldi.
È stato trovato senza documenti di identità e quindi è stato accompagnato negli uffici della polizia per accertamenti. Il giovane ha quindi ammesso il gesto, mostrando le diverse foto scattate dal suo cellulare da terze persone non identificate. Successivamente è stato segnalato.
Inoltre, accertata la posizione di irregolarità sul territorio nazionale, il 28enne è stato messo a disposizione dell’Ufficio immigrazione, dopo essere stato denunciato per aver offeso l’onore e il prestigio di un corpo amministrativo dello Stato, alla presenza di una o più persone.
Poi il 28enne della Costa d’Avorio è stato portato al Centro immigrazione ed espulsione di Macomer, in Sardegna.
Un’operazione tempestiva, quella della polizia di Stato, che ha ricevuto i complimenti anche da parte del questore, Lorenzo Suraci, che si è detto soddisfatto della velocità con cui gli agenti hanno individuato e preso il protagonista della foto. —
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