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Ecco tutti gli accorgimenti per scoraggiare i malviventi

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Contro i ladri c’è poco da fare. Ma la battaglia non è persa in partenza. O almeno, è possibile tentare di rendere la vita difficile ai malviventi. Come? Lo spiegano i carabinieri.

Prima di tutto difendendo la propria casa con una porta blindata di ultima generazione. Una spesa importante, ma che può fare la differenza tra avere i ladri in camera e riuscire a respingerli. Spesso, infatti, i malviventi agiscono con i secondi contati. Se riescono a forzare la porta ed entrare nell’appartamento, bene, altrimenti cambiano subito idea e si fiondando su un’altra abitazione.

Non hanno tempo da perdere, e soprattutto devono fare in fretta il loro “lavoro”, perché ogni secondo che passano in azione è un rischio in più. Oltre alle porte blindate, un’altra raccomandazione dei carabinieri è quella di installare allarmi piuttosto sofisticati.

Sistemi che rilevano movimenti anche impercettibili, e che quindi scattano non appena i malintenzionati si avvicinano alla porta d’ingresso o alle finestre. A proposito di finestre, il consiglio – elementare, ma necessario – è quello di controllare sempre con attenzione che tutte le finestre di casa siano chiuse, prima di uscire. I recenti fatti di cronaca raccontano che i ladri entrano anche alzando gli avvolgibili, forzandoli. Per evitare ogni problema, dunque, è meglio chiudere del tutto la finestra.

E poi c’è la videosorveglianza, che ha due vantaggi. Può scoraggiare i ladri, che sanno di essere ripresi durante la loro “opera”, ma soprattutto può aiutare in modo fondamentale le forze dell’ordine nelle indagini. Dai filmati, spesso e volentieri, i militari dell’arma riescono a individuare dettagli utili a incastrare i malviventi. —

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di Redazione web