Gioco
Rifiuti abbandonati, a Collesalvetti scattano le multe degli ispettori Rea
Piano del Comune contro le discariche abusive. Ingaggiati anche i volontari e le guardie ambientali
COLLESALVETTI. Il Comune mette a punto un piano con misure per il contrasto al fenomeno dell'abbandono dei rifiuti. «Si tratta di un gruppo di lavoro nato per analizzare e creare percorsi efficaci da intraprendere contro questo fenomeno», spiega il vicesindaco con delega all’ambiente Andrea Crespolini. In questo modo si prevede a breve la partenza di controlli da parte di ispettori di Rea, l’azienda che gestisce il servizio di smaltimento dei rifiuti. Questo argomento sarà al centro di una comunicazione che verrà effettuata, durante la seduta del consiglio comunale del Comune, convocata in videoconferenza, per questo venerdì.
Il gruppo è costituito dallo stesso Crespolini, dal comandante della polizia municipale Paolo Cecconi, dal responsabile del settore ambiente e protezione civile Sandro Lischi, dall’assessore con delega alla polizia municipale Roberto Menicagli e da Sara Paoli, presidente della commissione ambiente. Negli incontri che si sono susseguiti, il gruppo ha individuato tre linee da seguire, oltre a quella della videosorveglianza. «Da alcune settimane - ha spiegato il vicesindaco Andrea Crespolini - è stato ripristinato su molte zone interessate dal turismo dei rifiuti, il servizio di videosorveglianza. Sono già arrivate le prime sanzioni amministrative del post Covid che, ricordiamo, negli anni precedenti hanno superato quota trecento».
Per contrastare l’abbandono di rifiuti a partire da novembre 2018 il Comune di Collesalvetti ha attivato questo servizio di videosorveglianza« consistente nel posizionamento di fotocamere su appositi supporti realizzati in prossimità delle postazioni più prese di mira dal fenomeno. - aggiunge Andrea Crespolini - Le fotocamere si attivano automaticamente in presenza di movimento con funzionalità diurna e notturna, con sequenza di scatti fotografici finalizzati al riconoscimento della violazione e con necessità di lettura targhe automezzi. Attualmente sul territorio comunale sono stati attrezzati diciannove supporti che toccano quasi tutte le frazioni ed in particolare nei punti più colpiti di Stagno, Guasticce, Nugola, Collesalvetti e Vicarello» .
«Per quanto riguarda gli ispettori ambientali è stato istituito con il gestore Rosignano Energia Ambiente un contatto per l’utilizzo di queste figure - va avanti - che, una volta accertato l’illecito, attraverso i dati rilevati, siano già in grado di sanzionare il responsabile». E infine il coinvolgimento del terzo settore: «Nel rispetto della legge regionale, le associazioni che fanno parte del terzo settore - ha continuato - sarebbero autorizzate ad effettuare segnalazioni qualificate. Attraverso un’apposita convenzione, che ne disciplina l’operato infatti, i volontari, constatato l’abbandono, sono autorizzati a comunicare tutti i dati rilevati agli organi competenti. E infine il gruppo pensa di utilizzare le guardie ambientali volontarie: «Il servizio - aggiunge Crespolini - sarebbe svolto da guardie formate con corsi regionali: volontari qualificati, dunque, ausiliarie della polizia provinciale».
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