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«Nel condominio di via Tripoli siamo invasi dalla sporcizia»
Un gruppo di residenti ha deciso di scrivere al Tirreno per raccontare tutte le criticità che la gente deve sopportare nel complesso popolare
LIVORNO
Stanchi, disperati, arrabbiati. Un gruppo di residenti del condominio di via Tripoli, civico 41, di proprietà di Casalp, ente titolare della gestione dell’edilizia popolare della città, scrive alla nostra redazione. Gli abitanti raccontano la drammatica situazione che sono costretti a vivere.
«Più volte abbiamo lanciato richieste di aiuto - raccontano - ma senza ricevere alcun riscontro. Sono già circa dieci anni che quasi quotidianamente alcuni inquilini disturbano con schiamazzi, forti grida e litigi tutto il condominio. Alcuni di loro hanno anche abusivamente occupato degli alloggi sfondando le grate di protezione».
La lettera dei residenti al 41 di via Tripoli prosegue: «Nelle aree condominiali comuni, ballatoi e cortile condominiale, dominano il degrado e la sporcizia. Escrementi di animali, oggetti accumulati da alcuni inquilini, che restano lì anche per molti mesi: immondizia, cani liberi senza sorveglianza, guinzaglio o museruola, biciclette rotte, motori di barche, casse di legno, cartoni».
I cittadini concludono raccontando dei loro solleciti all’indirizzo dell’amministrazione comunale. Mai presi in considerazione, almeno stando a quanto riferiscono nella lettera inviata al Tirreno.
«Più volte è stato sollecitato un intervento dell’assessore Andrea Raspanti, il quale ha risposto ai messaggi dicendo che avrebbe provveduto ad avvisare la polizia municipale e Casalp, ma ad oggi la situazione non è ancora stata risolta da nessuno di loro». —
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