Gioco
Insulti e minacce social nella diretta Facebook il Pd passa alle denunce
Mirabelli: la politica deve assumersi la responsabilità di non tollerare più fuoriuscite dai confronti civili
livorno
Durante la diretta Facebook della prima riunione del forum scuola promossa dal Pd un cittadino ha scritto un post con un insulto ai dem e la minaccia di dar fuoco agli esponenti del partito. Federico Mirabelli, segretario dell’Unione comunale del Partito Democratico, ha preso qualche ora di tempo per pensarci e poi si è deciso a «ricorrere alle vie legali: per questo darò mandato al nostro rappresentante legale di sporgere denuncia per diffamazione e minacce».
La scelta del vertice del Pd cittadino prende di mira il fatto che «l’offesa e la minaccia fatta è chiara e diretta sia nei confronti del Partito Democratico, dei suoi dirigenti, nonché rappresentanti istituzionali impegnati nell’evento pubblico». Il riferimento è alla presenza all’incontro della vicesindaca Libera Camici, oltre che della consigliera comunale Francesca Cecchi e dello stesso Mirabelli, anch’egli in consiglio comunale.
«Molti pensano – afferma Mirabelli spiegando il senso della decisione – che i social network siano uno spazio dove poter offendere, denigrare e minacciare liberamente le persone o i soggetti organizzati senza nessuna conseguenza. Ci sono dei limiti che non possono e non si devono superare, come in questo caso».
A giudizio di Mirabelli, la politica «anche in questo campo ha le sue responsabilità: le forze politiche possono e devono essere un riferimento positivo mantenendo un confronto civile, abbandonando qualsiasi linguaggio ostile, soprattutto oggi che stiamo vivendo un momento particolarmente difficile e siamo alla vigilia di una importante campagna elettorale per le elezioni regionale». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google