Sicurezza
Il Capperuccio è per i Mayor von Frinzius Normalmente diversi, diversamente normali
Il teatro delle passioni straordinarie. Giannini: siamo scorretti perché stare dentro le righe distrugge le energie giovanili
/livorno
«Straordinario esempio di integrazione, la compagnia trova la sua perfetta sintesi in tutti diversamente normali, tutti normalmente diversi. Spettacoli densamente emozionali, talvolta irriverenti e provocatori, e che spesso disubbidiscono alla liturgia teatrale tradizionale, ma forti e commoventi e che, attraverso il filo dell’ironia, indagano sul mondo della disabilità, non come condizione genetica ma come modalità di approccio alla vita. La capacità di trasformare il limite in opportunità, la resilienza, l’annullamento delle distanze». Sulla base di queste motivazioni, nella sala cerimonie del Comune, Lamberto Giannini e i Mayor Von Frinzius, ritirano tra scroscianti applausi l’ambito premio Capperuccio 2020: prestigioso riconoscimento che viene assegnato a coloro portano lustro alla città.
Bastì pensare che nel recente passato è andato a personalità del calibro di Carlo Azeglio Ciampi, del rabbino Elio Toaff, e del vescovo Simone Giusti. Padrone di casa, con tanto di fascia tricolore, il sindaco Luca Salvetti.
«Quest’anno – afferma il primo cittadino – protagonista è il mondo dello spettacolo. Attraverso una compagnia che rappresenta quel che il teatro può fare nel tessuto sociale. L’idea partita anni fa da Lamberto Giannini è riuscita a coinvolgere tante persone diventando il marchio di fabbrica di una Livorno che sa parlare al resto del paese. Lo ha fatto in tv, in tante piazze: e ora giunge la consegna di un premio importante, dopo un periodo difficile per tutti. Affrontato con la voglia di stare a fianco degli altri nella giusta maniera. Quello che avviene abitualmente coi Mayor».
A consegnare l’ambito “trofeo” è stato Marco Giusti, presidente del Lions Porto Mediceo, club che lo istituito da ben 12 anni. «Un riconoscimento – sottolinea Giusti – per un percorso costante di crescita, persino a livello nazionale. I risultati degli ultimi tempi sono eccezionali. Una vera esplosione di premi che necessita di una bacheca gigante. La compagnia rappresenta Livorno, come meglio non si potrebbe fare. Ci rende orgogliosi».
La parola va dunque al professor Lamberto Giannini, visibilmente emozionato. «Come diceva Pasolini, il “teatro narra cose straordinarie, se si va a cercare lo straordinario nell’ordinario”, in quello che solitamente viene messo ai margini . In ciò che viene rifiutato c’è una potenza che non si riesce a contenere».
Poi si sofferma sul progetto Mayor. «Non vogliamo costruire un metodo di studio, ma dar voce alla voci sommerse, che si trasformano in spettacolo profondo. Siamo scorretti non per compiacimento: solo perché la correttezza, il voler stare dentro la linea, è una normalizzazione, che in questo momento storico distrugge le energie giovanili».
Tanti disabili e tanti giovani, tutti livornesi. «Un incontro magico. I giovani che vengono nella compagnia – sottolinea – non sono migliori di altri, ma qui trovano un meccanismo dove aiutano l’altro, fatto fondamentale per lo spettacolo. Questo è lo scopo, prettamente artistico. Niente pietismi. Tutti reggono una pressione importante per portare in scena i lavori. Sopportando il mio malumore continuo, perché non sono mai soddisfatto delle cose».
Risultati ottenuti grazie ad importanti supporti. «Un grazie va chi ci sostiene: il Comune, gli sponsor, le famiglie, il teatro Goldoni, Giorgio Chiellini e Paolo Ruffini, e tutti coloro che hanno capito il senso del lavoro».
Livorno, fondamentale. «Vogliamo continuare ad essere una realtà livornese: essere riconosciuti qui è il massimo», dice il prof regista: «Quando succede qualcosa di bello fuori il primo pensiero è : “chissà cosa diranno a Livorno quando leggono di questo successo sul Tirreno”».
Dopo l’intervento dell’assessora regionale Cristina Grieco, viene invitato a parlare Giacomo Scarno il più “disubbidiente” del gruppo. E lui si siede placidamente sulla poltrona del sindaco. «Voglio bene a tutti – dice – specialmente al sindaco per averci ospitato. E’ fantastico, il numero uno». L’appuntamento con i Mayor è per domani sera , alla Terrazza Mascagni: in scena l’atteso debutto (già esaurito da giorni) di “Siuski, fatto schizzi”, previsto per le 21.30. —
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