Gioco
Valle Benedetta, a settembre i lavori alla frana
L’annuncio della Provincia: nel giro di due mesi sarà risistemato lo smottamento. Gli abitanti lo attendevano da dieci anni
livorno
Inizierà entro il mese di settembre l’intervento di sistemazione del cedimento stradale lungo la provinciale 5 della Valle Benedetta. A darne notizia è la Provincia, segnalando che i lavori, «affidati da tempo alla ditta Tecnopali spa», hanno subito «un lungo stop dovuto al perfezionamento della pratica sismica per il relativo visto di conformità del progetto esecutivo da parte del Genio civile, che ha richiesto l’elaborazione di alcune integrazioni alla documentazione presentata dal tecnico incaricato».
Alla Valle Benedetta, in realtà, il sospiro di sollievo lo tireranno davvero solo quando vedranno che la strada viene riparata davvero: la comunità della frazione aveva protestato a più riprese perché la strada attende da dieci anni di essere sistemata. Figurarsi che il parroco, don Cristian Leonardelli, era andato anche a celebrare messa sul luogo della frana per richiamare l’attenzione degli amministratori e polemicamente era arrivato in pellegrinaggio fino alla sede della Provincia, sempre per sollecitare una soluzione. L’ultima volta, pochi giorni fa sulle colonne del Tirreno in occasione della presentazione del progetto di risistemazione dell’eremo della Sambuca.
Adesso da Palazzo Granducale si annuncia la svolta segnalando che «il progetto esecutivo è ora all’esame del Servizio Vincolo Idrogeologico del Comune di Livorno per la relativa autorizzazione di competenza».
Non stiamo parlando di un intervento-monstre: il costo complessivo, secondo quanto riferisce la stessa Provincia, ammonta a «circa 146 mila euro» ed è finanziato dalla Provincia «con risorse proprie»: si tratta del «ripristino della sezione stradale mediante la realizzazione di un muro di sostegno in calcestruzzo armato, con fondazioni indirette su micropali» (ai quali si aggiungeranno le «opere per il drenaggio dell’acqua a ridosso del muro e per la regimazione delle acque superficiali».
«Siamo lieti di poter finalmente dare il via a questo intervento tanto atteso dai residenti della Valle Benedetta», sottolinea il consigliere delegato alla viabilità, Giovanni Biasci.
«Si tratta di un’opera – viene messo in evidenza da Biasci – che restituirà la piena fruibilità della carreggiata stradale in tutta la sua ampiezza, attualmente ristretta per via della frana, con beneficio per la sicurezza della viabilità».
I lavori avranno una durata di circa 60 giorni e, salvo problemi dovuti alle condizioni meteo, si dovrebbero concludere entro novembre.
Già nel 2018 erano arrivati segnali positivi in vista di una soluzione per il ripristino della strada franata, poi tutto era tornato a impantanarsi e la situazione era rimasta bloccata. Complessivamente, il caso dura da dieci anni: assomiglia al caso della maxi-buca della superstrada Fi-Pi-Li. Anche in questo caso, la frana è visibile perfino sulle mappe visuali di Google Earth. —
m.z.
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