Gioco
Si tuffa da 15 metri e si fa male: livornese di 18 anni in ospedale
Il ragazzo soccorso dal medico della Misericordia di Antignano e trasferito con un gommone al moletto di Quercianella Aveva il respiro affannoso
LIVORNO
Si è tuffato dallo scoglione di Cala del Leone, facendosi male nell’impatto con l’acqua. Un livornese di 18 anni, attorno alle 17 di ieri, è stato soccorso dal medico e dai volontari della Misericordia di Antignano, chiamati da alcuni suoi amici che lo hanno visto in difficoltà. Il giovane, dopo il tuffo in mare, ha accusato problemi al torace, iniziando a respirare affannosamente, ma riuscendo a riemergere senza problemi. Lamentava anche dei dolori al collo.
Inizialmente, dalla centrale operativa del 118, era stato allertato anche l’elisoccorso Pegaso di Firenze, il mezzo aereo che generalmente viene impiegato per i soccorso ai più giovani visto che ha base vicino all’ospedale pediatrico Meyer, ma poi una volta decollato la sala di coordinamento di Toscana Soccorso ha comunicato al pilota di rientrare, dato che fortunatamente le condizioni del ragazzo non erano gravi.
Immediato comunque il trasporto al moletto di Quercianella con un mezzo nautico dei vigili del fuoco, alla presenza anche dei militari della guardia costiera intervenuti per supportare le operazioni di salvataggio. Il ragazzo è stato poi trasportato dalla stessa ambulanza della Misericordia di Antignano al pronto soccorso, in codice giallo, quindi per fortuna in condizioni non gravi. Tuffandosi, fra l’altro, non avrebbe assolutamente impattato sugli scogli. I problemi al toraci e respiratori, insomma, sarebbe una conseguenza dell’impatto con l’acqua, avvenuto dopo il tuffo da 15 metri, quindi molto in alto. —
S.T.
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