Gioco
È la Champions del remo: sabato 25 la gara che vale un anno
Livorno, in nome dell’emergenza coronavirus raggruppate sabato 25 luglio alla Terrazza in una sola competizione le tre sfide della stagione (Palio, Barontini e Risiatori)
Livorno. Sabato 25 otto rioni incroceranno i remi alla Terrazza Mascagni per la prima edizione della “Labronica”, manifestazione unica che riunisce (e sostituisce) il tradizionale “trittico” formato da Palio Marinaro, Coppa Barontini e Risi’atori. Lo storico “matrimonio” tra i comitati delle tre competizioni si è celebrato ieri mattina in Comune, officiato dal sindaco nella cornice più appropriata: la sala delle cerimonie.
«Potevamo dire subito “ci vediamo nel 2021” come hanno fatto altre amministrazioni, invece abbiamo preferito tenere in piedi il sogno fino all’ultimo. Oggi Livorno ha un solo nuovo caso positivo al Covid-19, possiamo dire che è stata una scelta vincente», dice il sindaco, ringraziando le sezioni nautiche per aver aderito all’iniziativa «in modo responsabile, nonostante in passato fosse volata qualche “seggiolata” ».
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Del resto la voglia di ricominciare e di tornare in acqua era forte, come traspare dalle parole degli organizzatori. «Siamo stati i primi ad esser dispiaciuti per lo stop alla Barontini, ma era giusto che ci fosse un ritorno di Livorno alla vita, una liberazione e un segnale di speranza. Il format è intrigante e ci auguriamo che possa essere una riflessione valida per il futuro, per accrescere il senso di appartenenza della città», inizia Claudio Ritorni (Coppa Barontini). Gli fa eco Michele de Martino (Palio Marinaro) parlando di «scelta felice», e sottolineando «l’impegno notevole di aver messo su tutto in 15 giorni».
Il primo avversario da battere era proprio il fattore tempo, ma «per chi si è sacrificato un anno, rinunciare sarebbe stato un dispiacere», spiega Luca Ondini (Coppa Risiatori), aggiungendo che «appena si è presentata l’occasione siamo stati tutti ben contenti».
Ed ecco allora il programma della due giorni. Il riscaldamento degli equipaggi prenderà il via alle 18 di fronte alla tribuna, mezz’ora più tardi ci sarà la partenza della batteria A dei 10 remi seguita 20 minuti dopo dalla batteria B, poi alle 19,20 la finale femminile sui gozzi a quattro remi, e infine alle 19,45 la finale maschile. Gli otto rioni nascono dagli accorpamenti fra Antignano, Adrenza, Montenero e Quercianella, poi Benci, Centro e Magenta, quindi Borgo Cappuccini (da solo) e ancora il gruppo Colline, Coteto, Salviano e Stazione, e quello formato da Corea, Fiorentina, Shangai e Torretta, poi Fabbricotti e San Jacopo, Pontino e San Marco, e infine Venezia.
Durante tutto l’evento in Terrazza si svolgerà il Toscana Street Food, mentre la chiusura della serata alle 21,45 è affidata al concerto del Joyful Ensemble con il consueto repertorio gospel e pop corale, alla prima apparizione pubblica dopo il lockdown. La cerimonia di premiazione sarà, sempre in Terrazza, domenica 26 alle 21,30.
Le novità della Labronica però inizieranno già questo giovedì alle 18 col ritorno in Comune dei sorteggi liberi, dai quali potrebbero uscire scontri diretti fra le teste di serie già in batteria. Altro ritorno alle origini sarà la consegna della medaglia d’oro a tutti i vogatori. «Questa stagione remiera sarà del tutto diversa, ma il Comune ha mantenuto invariato il contributo e l’impegno economico alle sezioni e ai comitati», sottolinea Salvetti, che alle cantine concederà, durante Effetto Venezia, di poter «tenere tutti i tradizionali eventi: sono necessari alla loro sopravvivenza».
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