La protesta
Non vuole indossare la mascherina e picchia l'edicolante
Livorno: Kevin Luschi, 28 anni, aggredito alle spalle da un 70enne. Il racconto della mamma: «Gli ha strappato la maglia ed è scappato su uno scooter»
LIVORNO. Prima ha saltato la fila, incurante di una mamma in coda col suo bimbo. Poi ha buttato i soldi addosso all’edicolante incredulo, che molto gentilmente lo ha invitato alla calma e a indossare la mascherina chirurgica: «Per favore, se la metta, è obbligatoria». È a questo punto che un cliente del chiosco dei giornali di piazza Attias, un uomo dall’apparente età di 70 anni, ha completamente perso la testa. Strattonando e picchiando il commerciante di 28 anni Kevin Luschi, finito al pronto soccorso con dei graffi sulla faccia e un orecchio sanguinante.
L’aggressore, una persona che già nei giorni scorsi secondo la madre del ragazzo avrebbe già creato problemi al punto vendita all’incrocio con corso Amedeo, lo ha colpito alle spalle, strappandogli pure la maglietta. Poi, mentre il giovane cercava di allontanarlo, è caduto all’indietro e lo avrebbe minacciato. «Gli ha detto – racconta la madre di Luschi, Maria Cristina Lanteri – che sarebbe presto tornato con un suo amico per fargliela pagare». Ma quando il ventottenne ha annunciato di voler chiamare il 113, cosa che ha immediatamente fatto, l’uomo è scappato su uno scooter, la cui targa è stata annotata dal ragazzo, che probabilmente già oggi con il referto dell’ospedale in mano lo andrà a denunciare.
È dovuta arrivare la polizia in piazza Attias, attorno alle 13.30 di martedì 21 luglio, con un equipaggio della Squadra volante dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della questura, guidato dal commissario Claudio Cappelli, subito sul posto per ricostruire l’accaduto e parlare con la vittima. Dopodiché Luschi è andato al pronto soccorso, anche per fortuna le sue condizioni non sono gravi. «È alto 1.85, è un ragazzone – racconta la mamma – e se avesse voluto, lo avrebbe steso. Siccome è una persona responsabile, si è controllato limitandosi a difendersi. Questa persona, a un certo punto, ha spinto anche a me. Inizialmente mio figlio ha tentato di accompagnarlo fuori, sempre con fare gentile, ma lui una volta girato lo ha colpito alle spalle strappandogli la maglietta. Una situazione incredibile, non ci si può comportare così. È un vigliacco».
Gli agenti della questura potrebbero rintracciarlo a breve, anche perché alla scena hanno assistito diversi testimoni, in zona ci sono le telecamere e Kevin Luschi ha preso anche il numero di targa dello scooter del settantenne. «Quando mio figlio gli ha detto di mettersi la mascherine – conclude Maria Cristina Lanteri – lui gli ha pure risposto: “Io faccio come ca**o mi pare”, insultandolo. Cose da pazzi, non ci si può comportare in questo modo».
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