Gioco
Abbraccia un anziano, poi gli sfila il Rolex: a Livorno è già il terzo caso in dieci giorni
L’episodio in via dei Pensieri: la vittima avvicinata da una donna che lo ha abbracciato slacciandogli l’orologio da ottomila euro
LIVORNO. Lo ha avvicinato mentre passeggiava da solo fuori dai campi da tennis di via dei Pensieri, puntando immediatamente il suo Rolex Oyster Majestic dal valore dichiarato di ottomila euro. Non gli ha dato il tempo di accorgersi di nulla: con una scusa, la richiesta di una sigaretta, lei si è avvicinata gettandosi letteralmente sul suo corpo e abbracciandolo, mentre lui imbarazzato e infastidito cercava in qualche modo di respingerla. Ma proprio in questo frangente, approfittando della situazione inconsueta, lei con entrambe le mani le ha slacciato e sfilato il prezioso orologio che aveva al polso. Riuscendo a scappare prima che lui potesse anche solo chiamare le forze dell’ordine, senz’altro aiutata da un complice che l’ha portata via in auto in pochissimi minuti, sparendo dalla sua vista.
Ancora un furto di Rolex in città: è il terzo caso in dieci giorni. È accaduto la scorsa settimana, lunedì 13 luglio, in via dei Pensieri. La vittima è un uomo di 75 anni, avvicinato dalla donna (probabilmente nomade e dall’apparente età di 25-30 anni) in pieno giorno, durante la passeggiata mattutina. Sul posto, dopo la chiamata al 113, è intervenuto un equipaggio della Squadra volante dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della polizia di Stato, diretto dal commissario capo Claudio Cappelli. Gli agenti, che purtroppo nell’ultima settimana hanno già avuto a che fare con questi stessi furti con destrezza, hanno parlato con il settantacinquenne, che è riuscito a fornire una descrizione dettagliata della donna.
Quasi sicuramente, come accade spesso in questi casi, le donne sono delle vere e proprie trasfertiste del crimine. Ladre professioniste che arrivano a Livorno da altre province, magari anche da fuori regione, cercando di racimolare in poche quanti più orologi possibile. Puntano gli anziani, li avvicinano con una scusa, pure con fare sensuale. È successo che, per ottenere la loro fiducia, promettessero perfino prestazioni sessuali gratuite. Ben consapevoli, fra l’altro, che anche se un giorno venissero riconosciute e denunciate andrebbero incontro a conseguenze comunque miti, visto che nell’impossessarsi dei Rolex non fanno assolutamente violenza sulle persone (quindi nessuna rapina) attuando un semplice furto con destrezza, un reato punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa da 154 a 516 euro.
Un fatto analogo era accaduto domenica scorsa a Quercianella, con un ottantenne avvicinato e derubato sempre di un Rolex, in questo caso di cinquemila euro. La ladra sempre una donna: non è escluso che fosse la stessa. Sulla serie di colpi sta indagando la Squadra mobile della polizia, guidata dalla vicequestore aggiunto Valentina Crispi. —
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