Sicurezza
Al circolo del surf vandalismi di notte e spacciatori
Dopo gli episodi denunciati nei giorni scorsi i responsabili del club presentano un esposto alla polizia municipale di Pisa
CALAMBRONE
Non è la prima estate che il circolo del surf al Calambrone finisce nel mirino dei ladri e dei vandali. Quattro anni fa a un livornese era stato rubato il kitesurf, poi i ladri, scoperti e denunciati, lo avevano contattato per chiedergli dei soldi in cambio.
Ora il Circolo Windsurf Calambrone, lungo il viale del Tirreno, si trova a fare i conti con danneggiamenti e comportamenti incivili.
«In queste serate estive, terminata la nostra attività sportiva, molti giovani sono soliti assembrarsi presso l’arenile», è la sintesi iniziale di un esposto che i responsabili del circolo hanno presentato alla polizia municipale di Pisa per sollecitare maggiore controlli. Cosa fanno i giovani sulla spiaggia? Accendono fuochi, si lasciano andare ad atti di teppismo e, da quello che è stato visto, verosimilmente fanno uso e spacciano sostanze stupefacenti.
Non solo: effettuano anche campeggio abusivo e accendono fuochi con evidente rischio di incendi per la zona parco sita nelle immediate vicinanze.
La zona isolata e buia, purtroppo, favorisce tali situazioni che da soli i gestori del circolo non riescono ad arginare, «nonostante l’impegno da parte nostra di presenziare, alcune volte, la zona anche di notte», si spiega dal circolo. Da qui la richiesta di aiuto alla polizia municipale perché possa inviare pattuglie anche nelle ore notturne, soprattutto nei giorni del weekend. Sempre con lo scopo di mettere un freno a questi comportamenti che creano danni ma anche disagi a chi frequenta questa parte del litorale per fare attività sportiva o anche solo per trascorrere il tempo libero. –
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