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La Cisl: «Qui non c’è ancora la fase 3»

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LIVORNO

«In Toscana è fase 3, ma non per la stazione di Livorno Centrale». Questo è il commento della Cisl. «Come Federazione italiana trasporti della Cisl di Livorno - spiega il sindacato - dimostriamo stupore e preoccupazione per l’attuale situazione che riguarda i servizi di ristorazione e bar alla stazione ferroviaria di Livorno Centrale. Dopo le norme imposte dal lockdown che prevedevano la totale chiusura di tutti i locali per la ristorazione, dobbiamo rilevare che attualmente, nonostante è stata già avviata la fase 3 come previsto dalle recenti ordinanze del presidente della Regione Toscana, tutti i punti di ristoro alla stazione ferroviaria di Livorno Centrale continuano a rimanere tutti chiusi».

«Questa situazione - continua la Fit Cisl- crea molti disservizi e comporta problemi sia per il personale alle dirette dipendenze del Gruppo Ferrovie dello Stato e tutti i dipendenti delle ditte dell’indotto ferroviario, che a tutti coloro che di tali servizi usufruivano in passato, siano essi semplici viaggiatori o dipendenti della Cct Nord in servizio nei pressi della stazione stessa». «Grande è poi la preoccupazione - aggiungono - che esprimiamo, come organizzazione sindacale, per tutti i lavoratori coinvolti che sono alle direttamente alle dipendenze delle società che gestivano il servizio, attualmente tutti a casa, senza sapere ancora se e quando torneranno al lavoro. Riteniamo assolutamente doverosa e non più rimandabile la riapertura del servizio». —

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