Il Tirreno

Livorno

Il grande cuore degli atleti biancoverdi 610 euro in dono all’ospedale di Livorno

Il grande cuore degli atleti biancoverdi 610 euro in dono all’ospedale di Livorno

Atletica Livorno: il contributo della cena sociale come ringraziamento per l’impegno durante l’emergenza Covid 

3 MINUTI DI LETTURA





il BEL GESTO

Lo sport, quello “vero” e “genuino”, offre spesso esempi positivi grazie ai suoi valori di collaborazione, aiuto reciproco, spirito di gruppo, disciplina personale, condivisione, rispetto delle regole, tolleranza, inclusione e solidarietà. È in questo contesto che si inserisce il gesto compiuto dalle atleti e dagli atleti della Atletica Livorno che hanno deciso di donare la somma di 610 euro all'ospedale di Livorno, quale riconoscimento dell'impegno profuso da tutto il personale sanitario durante la fase più critica dell'emergenza Covid. Il bonifico è stato effettuato nei giorni scorsi dal presidente del sodalizio biancoverde Claudio Cerrai.

«Le nostre ragazze e i nostri ragazzi si sono dimostrati un'altra volta eccezionali - dice il presidente - Non solo ottengono buoni risultati agonistici ma hanno dimostrato di condividere i valori di solidarietà che sono propri dello sport e del nostro sodalizio. A tutti gli atleti va il mio ringraziamento personale e quello della società». Ma come è nato tutto questo? Bisogna tornare indietro di qualche mese, precisamente alla fine di febbraio, quando nel nostro Paese è iniziato a diffondersi il coronavirus. In quei giorni era in programma la tradizionale cena sociale del settore assoluto, durante la quale si svolgono anche le premiazioni per le più importanti affermazioni a livello individuale e di squadra. Tutti gli atleti delle categorie assolute danno un piccolo contributo economico per partecipare alla buona riuscita di quella che a tutti gli effetti è una vera e propria festa. E così è avvenuto anche nel febbraio scorso. Intanto stavano divampando nel Nord i primi focolai del virus e per ragioni precauzionali, che poi si sono purtroppo dimostrate reali, la società biancoverde decise all’ultimo momento di rinviare la cena a tempi migliori. Pochi giorni dopo la situazione è però precipitata e tutti sappiano come è andata con gli atleti che, dopo la lunga quarantena - hanno potuto ricominciare ad allenarsi a maggio inoltrato. Dirigenti e atleti hanno deciso che non fosse più il caso di allestire la cena, anche perché gli impegni agonistici più importanti si svolgeranno ad agosto e settembre, e quindi il sodalizio biancoverde si stava preparando a restituire a tutti gli atleti le somme versate in precedenze. Ma ecco che ragazze e ragazzi biancoverdi hanno comunicato ai rispettivi allenatori la decisione di non rivolere indietro quei soldi, ma di destinarli a qualcosa di utile dopo essere usciti da un periodo così terribile: tutti hanno pensato al grande lavoro svolto da medici, infermieri, operatori e volontari e così è stato deciso di versare la somma di 610 euro a favore dell'Ospedale di Livorno. «Per la cena speriamo di rifarci il prossimo anno...», dicono sorridenti alcuni atleti impegnati ad allenarsi al Campo Scuola. Un piccolo gesto ma davvero molto importante: sono state numerose le società sportive che hanno fatto donazioni nel periodo del Covid ma in questo caso siamo in presenza di un fatto raro se non unico in Italia: la donazione è stata decisa ed eseguita dagli atleti stessi, con l'Atletica Livorno che ha fatto solo da tramite. Grande soddisfazione è stata espressa dal direttore tecnico Fabio Canaccini, che tutti i giorni è al lavoro in pista o in pedana con questi giovani: «È con piacere che annunciamo di aver devoluto i fondi per l'annuale festa sociale all'ospedale di Livorno; un piccolo contributo come ringraziamento collettivo per tutto l'aiuto dato alla nostra comunità in questo anno di emergenza sanitaria. Grazie ancora!» — (a.g.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web