Gioco
Dopo 32 anni va in pensione Ermelinda Trotta
In questura dirigeva l’ufficio del personale A Livorno dal ’90, ha guidato anche la Digos
la cerimonia
Dopo 32 anni di servizio va in pensione Ermelinda Trotta, fino alla fine di marzo di quest’anno responsabile dell’ufficio del personale della questura di Livorno. Entrata in polizia il 26 settembre del 1988, dopo la frequenza del corso di formazione per funzionari teorico-pratico di nove mesi all’Istituto superiore di polizia di Roma, dal 3 luglio del 1989 con la qualifica di vice commissario ha iniziato la carriera nella provincia di Massa Carrara.
A Livorno dal 20 novembre del 1990, è rimasta in città fino a ora, conquistando la pensione durante i mesi del lockdown da coronavirus. Lo scorso primo aprile, infatti, è andata in congedo «e si godrà i suoi affetti», spiegano da via Fiume. Alla questura labronica ha ricoperto «vari e prestigiosi incarichi tra i quali ricordiamo – si legge in una nota diffusa dalla polizia di Stato – la dirigenza della digos, dell’ufficio di gabinetto, reggente della divisione amministrativa e sociale e infine dall’11 febbraio 2015, fino alla pensione, ha ricoperto l’incarico di capo dell'ufficio del personale».
Nella mattinata di ieri la vicaria della questura di Livorno, Francesca Montereali, le ha portato a nome di tutto il personale «gli auguri per una vita ancora ricca di future soddisfazioni personali». Presente alla cerimonia, durante la quale è stato organizzato un piccolo buffet e gli amici e colleghi le hanno donato alcuni regali, anche il vicequestore Daniele Ridente, capo di gabinetto della questura, un ufficio nel quale fra l’altro ha lavorato in passato la stessa Trotta. Visibilmente emozionata, la vicequestore ha salutato i colleghi. —
S.T.
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