Il Tirreno

Livorno

grazie alla campagna de il tirreno  

Approda in Regione e Parlamento la chiusura del bar alla stazione

Approda in Regione e Parlamento la chiusura del bar alla stazione

Si sono attivati il deputato Francesco Berti ( Cinque Stelle) e il consigliere Francesco Gazzetti (Pd)

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LIVORNO

Il problema della chiusura del bar e della pizzeria all’interno della stazione approda, grazie alla campagna de Il Tirreno, in Parlamento e in consiglio regionale.

«Lo Stato ha fatto la sua parte - attacca il deputato del Movimento Cinque Stelle Francesco Berti - le grandi imprese e le multinazionali si assumano le proprie responsabilità. Sono passati esattamente due mesi dalla riapertura di bar e ristoranti dopo il lockdown. Ma, evidentemente, oltre 60 giorni non sono bastati per riaprire il bar e la pizzeria all’interno della stazione di Livorno. Così i circa 10mila passeggeri medi al giorno che vi transitano non trovano un posto aperto dove prendere un caffè o mangiare qualcosa». Berti va avanti: «Ho contattato Rfi (Rete Ferroviaria Italiana), proprietaria dell’immobile, che ha ribadito che la decisione di non riaprire è dei gestori dei locali. Per questo ho provato a contattare telefonicamente, purtroppo senza riuscirci, le società “Lagardère travel retail” e “Cibiamogroup”. Sorprende che 60 giorni non siano bastati, ad una multinazionale francese che nel 2018 ha fatturato 4,9 miliardi di euro e ad un’azienda italiana con 25 anni di esperienza alle spalle, per riaprire dei locali essenziali non solo per i passeggeri ma anche per chi abita o lavora nei dintorni della stazione. Non vorrei che la decisione di non riaprire fosse dovuta ad una scelta o strategia d’impresa con l’obiettivo di contenere le perdite, scaricando però le pesanti ed inevitabili conseguenze sui lavoratori, lasciati incassa integrazione, e sui viaggiatori e i cittadini che del servizio non vedono neanche l’ombra».

Francesco Gazzetti, consigliere regionale del Pd, pur non avendo l’ente una competenza diretta sulla materia, ha depositato una mozione.

«Questa situazione oltre a gettare incertezze sul futuro dei dipendenti - spiega - priva in estate i passeggeri di un servizio importante per tutte le stazioni e in particolare per quella di Livorno che svolge un ruolo importante dal punto di vista turistico». «In questo momento di ripartenza post Covid - aggiunge Gazzetti - la Regione sta investendo in una campagna di promozione diretta in modo particolare al mercato italiano. Ed è importante che i principali snodi di viaggio siano in grado di offrire servizi adeguati anche in vista di una possibile ripresa degli spostamenti. Per cui ho presentato una mozione in cui chiedo che la giunta si impegni ad attivarsi con Rfi per la ripresa dei servizi di bar e pizzeria». —

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