Il Tirreno

Livorno

eventi

Effetto Venezia e dintorni, si allarga la festa con due fine settimana e nuove piazze

Cristiana Grasso
Piazza Garibaldi, uno dei luoghi in cui si svolgerà Effetto Venezia
◗
Piazza Garibaldi, uno dei luoghi in cui si svolgerà Effetto Venezia

Pochissimi mesi fa, con le strade deserte e i bollettini apocalittici dei tg, anche una delle poche certezze dei livornesi, estate uguale Effetto Venezia, ha vacillato. Invece l'evento si farà. Ecco cosa c'è in ballo

4 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Solo pochissimi mesi fa, con le strade deserte e i bollettini apocalittici dei tg, i balconi cantanti e il silenzio minaccioso delle piazze, anche una delle poche certezze dei livornesi, estate uguale Effetto Venezia, ha vacillato. Come sarebbe stato possibile allora immaginare la festa, la gente in strada, gli spettacoli dal vivo, insomma la normalità? Invece Effetto Venezia ci sarà, già ci sono alcune certezze come le location e le date. Ma per il resto negli uffici del Comune, dove si è iniziato a lavorare alla manifestazione anche prima di avere la certezza di poterla realizzare, ancora si cerca di raccapezzarsi tra le norme anti-covid da rispettare e le esigenze della festa il cui programma è cooridnato da Francesca Ricci. Che si spalmerà in due fine settimana, sei giorni in tutto, 21 22 e 23 agosto e 28-29 e 30 agosto. Novità assoluta in 35 anni di storia di Effetto Venezia, che da 10 giorni era scesa a 5 ma che mai era stata suddivisa in due tappe così come da sempre i suoi giorni erano quelli tra la fine di luglio e i primi due weekend di agosto.

Anche i luoghi dove si svolgerà l’evento più amato dai livornesi cambiano o meglio aumentano.Ci saranno spettacoli nel quartiere della Venezia ma anche nei dintorni. In piazza Garibaldi, in piazza XX Settembre, alla Pescheria (da poco ristrutturata), in piazza della Repubblica, in Fortezza Nuova... «Un Effetto Venezia - spiegano in Comune -allargato che chiama a raccolta il mondo della creatività livornese purtroppo rimasto fermo in periodo Covid . Sarà quindi una edizione rivolta al territorio anche se non mancheranno nomi del panorama nazionale».

Nomi che però ancora non sono stati resi noti. Il problema nel definitivo varo del programma starebbe appunto nelle norme anti covid. Gli uffici competenti devono capire come e quanto contingentare il pubblico soprattutto per quanto riguarda gli show sul palco grande di Piazza del Luogo Pio, impresa non facile dal momento che le norme sono molte e cambiano in continuazione. Probabilmente a questa incertezza sulla “capienza” consentita della platea è legata anche l’ultima parola degli artisti a cui si è pensato.

Questione di pochi giorni comunque (manca poco più di un mese all’inaugurazione) e tutti i noti dovrebbero venir sciolti. Di certo si sa che, come spiegato dagli organizzatori, sono state coinvolte molte realtà livornesi, teatrali ma non solo. Spettacoli di danza e musica animeranno per questi due fine settimana i caratteristici angoli della città che sono stati scelti per far da palcoscenico ai tanti appuntamenti in programma.

Sul fronte dell’arte ai Bottini dell'Olio una bella mostra sull'arte contemporanea a cura dei galleristi livornesi che di fatto riapre le porte del Museo della Città dopo la mostra “Modigliani e l’avventura di Montparnasse”.

Del resto “Effetto Venezia” 2020 ( o forse “Effetto Venezia e dintorni”...) non sarà solo una vetrina che di anno in anno ha fatto della nostra città un polo di attrazione per il turismo regionale e non solo ma anche un’occasione per gli operatori locali, soprattutto per chi lavora nel campo dello spettacolo e dell’intrattenimento, per rivedere un po’ di luce e respirare aria di normalità.

Così per esempio avrà un ruolo di primo piano nel cartellone il teatro Vertigo, che proporrà una serie di appuntamenti in piazza dei Legnami e uno all’interno del teatro legato al Festival Mascagni.

Insomma, pur con tutte le difficoltà e i timori dovute allo stato di emergenza, Livorno vuole pensare positivo. In questo percorso si colloca anche il Festival Mascagni, altro grande riflettore che illuminerà la città, idealmente ma anche cronologicamente e praticamente. Una sorta di intreccio, sempre nel nome della valorizzazione della nostra storia e della nostra cultura.Dopo l’anteprima del 2 agosto (concerto lirico in Fortezza Nuova con i soprani Maria Billeri e Francesca Maionchi, il tenore Samuele Simoncini, il mezzosoprano Rossana Rinaldi e il baritono Sergio Bologna) il Festival Mascagni animerà Livorno dal 9 al 19 settembre con proposte di grande qualità.

E sarà un’estate colorata e vivace anche per le piazze e gli spazi che questi eventi animeranno, la Terrazza per quanto riguarda la rassegna dedicata a Mascagni e poi Fortezza Nuova, Piazza XX e piazza della Repubblica, piazza Garibaldi.

Luoghi troppo spesso preda del degrado eppure storici e circondati da da un denso tessuto sociale e artistico che grazie alla scelta di “allargare” Effetto Venezia potranno espimere tutto il loro potenziale e illuminarsi di allegria e di festa. —
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web