Il Tirreno

Livorno

Alcol e minori, il questore: «I controlli li facciamo, ma c’è un problema educativo»

Stefano taglione
Il questore Lorenzo Suraci
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Il questore Lorenzo Suraci

Livorno, parla Lorenzo Suraci: «La prevenzione con i nostri ragazzi è continua, ma non dimentichiamoci che tutto deve partire prima dalle famiglie» 

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LIVORNO. «Noi facciamo e abbiamo sempre fatto prevenzione in tema di alcol e droghe, parlando continuamente con i ragazzi. Ma non dimentichiamoci che ad agire, in primis, devono essere i genitori. Prima ancora degli educatori nelle scuole. Mentre i controlli ci sono e ci saranno da parte della polizia amministrativa, sia sulla vendita dell’alcol ai minori, sia sulle licenze dei pubblici esercizi».

A parlare è il questore di Livorno, Lorenzo Suraci. Il capo provinciale della polizia si appella alle famiglie: «È da loro che deve partire l’opera di sensibilizzazione nei confronti dei ragazzi, perché l’alcol può avere effetti deleteri. Vado in giro e spesso noto ragazzini e ragazzini che fanno aperitivi alcolici e vanno in giro con le bottiglie di birra. Non è che si può scaricare la responsabilità di questa situazione sulle forze dell’ordine, è un problema che investe l’intera società. L’educazione spetta ai genitori».

Questore, come si può intervenire per arginare questa annosa problematica?

«Dicendo che sia l’alcol che le droghe fanno male. Noi, nei convegni che abbiamo organizzato con i ragazzi, lo abbiamo sempre fatto. Ma lo devono dire con ancor maggior forza i genitori ai propri figli».

I controlli sono frequenti?

«Certo, sia della nostra polizia amministrativa, che delle altre forze dell’ordine. Ne facciamo tanti. Verifiche a 360 gradi sia sulla vendita dell’alcol ai minori, sia sulle licenze degli esercizi commerciali».

Poi c’è il tema della droga.

«La prevenzione viene fatta sia sull’alcol che sulla droga. Bisogna dire con forza che usare le sostanze stupefacenti fa male e che anche le droghe leggere sono pericolose, visto che contengono dei principi attivi molto più alti rispetti agli anni scorsi. Nei ragazzi possono creare danni irreversibili per la salute, fra l’altro ormai si trovano anche a prezzi bassissimi».

Oltre alla repressione la polizia fa anche prevenzione.

«Ormai anche i poliziotti stanno diventando educatori. Sull’alcol è importante far capire ai ragazzi l’effetto devastante che provoca quando ci si mette alla guida». —


 

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