Il Tirreno

Livorno

il bel gesto 

Il maestro Fornaciari regala 4 violini alla scuola Schumann

Il maestro Fornaciari regala 4 violini alla scuola Schumann

Il celebre musicista ha consegnato gli strumenti per l’orchestra giovanile Mario Menicagli: «Dimostrazione di grande sensibilità come uomo e musicista» 

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COLLESALVETTI

Il maestro Marco Fornaciari, violinista livornese di fama mondiale, ha regalato all’associazione Modigliani, ente gestore della scuola di musica Clara Schumann di Collesalvetti, quattro preziosi violini, di cui due appartenenti alla scuola francese dell’Ottocento, uno di liuteria italiana dell’immediato dopoguerra ed un violino di liuteria 3/4.

Il maestro ha voluto premiare con questi pezzi della sua collezione l’attività dell’associazione e della scuola di musica che conta oltre cento allievi di cui una buona parte impegnati nello studio del violino.

Il maestro, che ha consegnato i violini a Mario Menicagli, presidente della associazione Modigliani, ha inoltre donato alla biblioteca della scuola, moltissimi volumi di argomento musicale e oltre trecento cd di musica classica.

«Sono grato al maestro Fornaciari - dice Mario Menicagli - che dimostra ancora una volta la sua grande sensibilità di uomo e musicista. Sono felice di poter mettere a disposizione questi strumenti e il materiale didattico, degli allievi dei corsi più avanzati, e dell’orchestra giovanile. Il maestro ha dato inoltre disponibilità per corsi di perfezionamento che non potranno che dare lustro alla nostra attività didattica e crescere la nostra offerta».

Il maestro Fornaciari ha recentemente composto una “Missa Brevis” in memoria di una vittima del coronavirus, brano che, diretto dallo stesso Menicagli, aprirà il concerto del 9 settembre alla Terrazza Mascagni, dedicato al ricordo delle vittime dell’alluvione di Livorno del 2017.

La scuola di musica Clara Schumann rappresenta sin dalla metà degli anni Settanta il fulcro della attività didattica musicale di Collesalvetti.

Il crescente incremento degli allievi e l’attenzione della popolazione sulla scuola che aveva sede nel Palazzo Romboli di Collesalvetti (oggi, il piano terra ospita la Pinacoteca Carlo Servolini), convinse, alla fine degli anni Novanta, l’amministrazione comunale, a trasformarla in istituzione per la cultura, un ente pubblico di emanazione comunale, unico esempio in Italia per enti aventi ad oggetto l’attività culturale. Óra ha sede in piazza Macchi a Vicarello.

All’istituzione, diretta per tutto il percorso dei quasi venti anni di vita da Mario Menicagli e alla cui presidenza si sono alternati Roberto Cecconi, Annamaria Lascala, Nicla Capua (scomparsa il 14 luglio 2017), Paola Trusendi e Donatella Fantozzi, fu così affidata la gestione artistica e amministrativa di gran parti delle attività culturali del comune di Collesalvetti. Gratitudine, è stata espressa dall'assessora alla cultura Mascia Vannozzi, che, grazie al percorso di studio intrapreso all'interno della scuola, ha conseguito il diploma di violino: «Si tratta di un nobile gesto che conferma ancora di più, la bontà del percorso, fino a qui effettuato». —



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di Redazione web