Il Tirreno

Livorno

Bar e pizzeria chiusi alla stazione di Livorno, i due gestori restano in silenzio

Lucia Aterini
Bar e pizzeria chiusi alla stazione di Livorno, i due gestori restano in silenzio

Le catene sono la storica Lagardere e Cibiamo group. Il consigliere regionale Gazzetti: «La città non può stare così» 

3 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Le due catene che gestiscono bar e pizzeria della stazione, Cibiamo group e Lagardere travel retail, non hanno dato ancora una risposta sulla riapertura dei locali che garantivano un servizio importante ai passeggeri in transito da Livorno. Eppure Rfi (Rete ferroviaria italiana) classifica la nostra come stazione “Gold”, impianto da 10.000 frequentatori al giorno. Di conseguenza non si sa se e quando il caffé , la brioche, la pizza torneranno nella “galleria” livornese. Altrimenti gli utenti dovranno continuare a fare riferimento ai distributori automatici o ai bar nella piazza all’esterno.

La scelta di continuare a tenere le saracinesche abbassate anche col post Covid è stata condivisa da più catene che operano in stazioni e aeroporti. Una scelta dettata da motivi di cautela, nel tentativo di riprendere l’attività in un momento di maggior afflusso dei viaggiatori.

[[atex:gelocal:il-tirreno:livorno:cronaca:1.39084810:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/livorno/cronaca/2020/07/15/news/caffe-e-brioche-vietati-per-i-viaggiatori-il-bar-della-stazione-non-ha-riaperto-1.39084810]]

Per quanto riguarda Livorno si sa solo che la decisione di prolungare la chiusura è stata dei due gestori, Lagardere travel retail che gestisce il bar Briccocafé e Cibiamo group che gestisce Cibiamo station per le pizze. Rfi, proprietaria degli immobili, ha spiegato che «sono in corso contatti con le due realtà per cercare di ripristinare il servizio al più presto nell’interesse degli utenti».

Le due catene sono state interpellate da Il Tirreno ieri: Lagardere per Briccocafé è uno dei leader mondiali in campo dell’editoria e dei media. Il gruppo ha sedi in 40 paesi circa e si struttura in 4 rami di attività distinte e complementari tra cui quella del travel retail, la distribuzione al dettaglio nelle stazioni e aeroporti. In Italia la sede di questo ramo è a Venezia. L’altra è la Cibiamo group, attivo dal 1992 nel settore della ristorazione con vari brand tra cui la Cibiamo e La Bottega del caffé , che ha la sede amministrativa a Sarzana ( La Spezia).

Ma nessuna delle due catene ha dato al momento una risposta al quesito posto da Il Tirreno. I lavoratori, in ogni caso, da quanto è stato ricostruito non sono stati ancora licenziati e sono in cassa integrazione. Alle vetrate del bar ci sono cartelli che riportano la scritta “temporaneamente chiuso”. La pizzeria “Cibiamo station” invece non ha lasciato nessuna indicazione. In entrambi i locali ci sono attrezzature, non sono stati svuotati.

Addirittura al Briccocafé ci sono ancora tutti i prodotti: pacchetti di biscotti, cioccolate e peluche da viaggio.

Rispetto a quanto segnalato dal giornale, il consigliere regionale del Pd Francesco Gazzetti ha assicurato il suo impegno per fare in modo che la stazione di Livorno abbia di nuovo il servizio di bar e pizzeria. «In passato, cinque anni fa - spiega il consigliere regionale - c’erano stati problemi, dieci lavoratori dovevano essere licenziati e siamo intervenuti».

Il bar della stazione, infatti, ha avuto traversie con le gestioni precedenti, e per un lungo periodo è stato chiuso. Poi, anche grazie all’interessamento del consigliere Gazzetti che presentò un’ interrogazione , l’attività ripartì con la gestione Lagardere nei primi mesi del 2016.

«Ora la situazione è diversa ma, anche se la Regione non ha competenze dirette - aggiunge Francesco Gazzetti - cercheremo di capire quali sono le volontà dei gestori e vedere se è possibile ripartire perché non è accettabile che una stazione importante come quella di Livorno rimanga senza questi servizi». —


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web