Gioco
Trovati con la cocaina solida Doppio arresto dei militari
La sostanza stupefacente era stata «pietrificata» I numerosi controlli dell’Arma anche in lungomare e Venezia 10 senza permesso di soggiorno
LIVORNO
Li arrestati con cento grammi di cocaina solida. Nei primi quindici giorni di luglio i carabinieri della Compagnia di Livorno, diretti dal maggiore Guglielmo Palazzetti, hanno incrementato i controlli nelle zone calde della città, grazie al supporto della squadra di intervento operativo del Sesto battaglione “Toscana”, fermando i due spacciatori e denunciando altre tre persone sempre per detenzione di sostanze stupefacenti.
Punti focali piazza Grande, piazza Garibaldi, piazza della Repubblica, piazza XX Settembre, scali delle Cantine e scali Novi Lena. Durante i servizi svolti, per lo più nell’arco serale e notturno, sono state oltre 150 le persone controllate, di cui dieci accompagnati negli uffici di viale Fabbricotti perché non in regola con il permesso di soggiorno. Potrebbero ricevere presto il foglio di via e saranno costretti ad abbandonare il Paese.
Fra le persone denunciate per spaccio di droga fondamentale è stata la presenza di somme ingiustificate di denaro che hanno consentito ai militari di procedere nelle indagini. I due arrestati, invece, sono stati sorpresi con cento grammi di cocaina pietrificata, quindi allo stato solido, che avrebbe fruttato cinquemila euro nel mercato illegale cittadino. «Svolti – spiegano i militari – anche servizi di vigilanza fissa nei luoghi di maggiore aggregazione, al fine di far rispettare la normativa anti coronavirus. Oggetto di attenzione sono stati il litorale e il quartiere Venezia, interessati dai locali della movida, nonché gli accessi ai lidi e alle spiagge libere». —
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